Sinner affronta due giorni di prove libere al Roland Garros: l’intervista

“La forma generale non è quella che vorrei, ma non possiamo fare miracoli!”

Come si sente Jannik Sinner e quali sono le aspettative al Roland Garros

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Sinner
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Jannik Sinner ha rilasciato un’intervista oggi al media center del Roland Garros. Con la sua umiltà ammette di non essere al 100% anche se considera l’infiammazione all’anca guarita. Al primo turno Sinner incontrerà il num.43 del mondo, Christopher Eubanks. I due tennisti hanno già disputato una gara nel 2022 agli USA Open, dove Sinner ha vinto in due set. “La partita del primo turno sarà molto dura. Non tanto per il ritmo, ma è un giocatore diverso e un servitore enorme. Vediamo cosa succederà”. I toni del campione num. 2 sono dunque molto caute, come d’altra parte sua abitudine in conferenza stampa prima dei tornei.

Jannik Sinner al Roland Garros, dichiarazioni e obiettivi
Jannik Sinner durante la conferenza stampa al Roland Garros

L’infortunio all’anca ha messo insicurezza a Sinner?

Dopo l’arrivederci al campionato di Roma, Sinner ha riposato ed ha ripreso gli allenamenti a Monte-Carlo. Come sta l’anca?: “L’anca si sente bene. non sono preoccupato per la mia anca. Gli ultimi test che abbiamo fatto sono molto positivi. Ecco perchè sono qui” ha risposto Jannik.

“Certo la forma generale non è quella che vorrei, ma non possiamo fare miracoli in meno di 10 giorni, prima della partita dell’andata. Ma sono contento di essere qui. Guarda, non è stato un periodo facile per me, non giocare a Roma, che è un torneo davvero speciale.”

Quali sono le aspettative di Sinner al torneo di Parigi?

La preparazione non ha potuto seguire il programma di allenamento predisposto ma Sinner conferma di avere grandi speranze per il torneo, nonostante i toni umili con i quali annuncia le sue prossime performance. “La cosa importante sarà il lato mentale, accettare ciò che potrebbe accadere in campo, e poi vedremo cosa posso fare”

Sinner spende parole di rassicurazione per i tifosi, come a voler compensare la sensazione che l’anca possa dargli ancora problemi: “Sono felice, la cosa importante è essere felice. So nella mia mente che posso giocare un buon tennis anche con questo tipo di forma in cui mi trovo adesso, e spero di poter restare qui. Nessuno può predire il futuro, tutte le domande riceveranno una risposta in poco più di due settimane.”

 

 

 

 

 



Da qualche anno affianco la mia attività lavorativa con la scrittura sia di racconti, premiati in tre edizioni del Giallofestival di Bologna che di articoli per piattaforme digitali. Fortunatamente il lavoro part time, mi consente di dedicarmi anche a concorsi letterari vincendo riconoscimenti o segnalazioni anche per edizioni di poesia, come il concorso nazionale Argentario. Ho ricevuto di recente il premio al Salone del libro di Torino nell'ambito della IV edizione del Giallofestival di Bologna con titolo di primo classificato 'miglior personaggio non protagonista' e relativa pubblicazione del racconto nella raccolta 2022 Damster ed. Del Loggione. Per la piattaforma digitale Serendipity srl, società in cui Chiara Ferragni è comproprietaria, sono stata articolista descrivendo i viaggi e i video inviati dagli utenti del sito di affitti turistici. Sono una persona sportiva, con la mia mountain bike ho percorso tutte le strade del Chianti fiorentino. Sono convinta che la mobilità green sia l’unico futuro possibile per la salvaguardia dell’ambiente e per il benessere psicofisico. Avendo svolto studi in Scienze Agrarie durante il periodo di isolamento per la pandemia ho svolto una raccolta fotografica e classificazione di circa 200 specie di flora spontanea e di circa 70 specie micologiche dell'area del Chianti fiorentino.