Basket Eurolega, Monaco ospite a Milano

Il Forum di Assago è tutto esaurito per spingere i biancorossi contro il MOnaco dell’ex Mike James

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Basket Eurolega, Monaco ospite a Milano. Palla a due alle ore 20.30 per Olimpia Milano-Monaco, round 15 di EuroLeague. Si gioca al Medionalum Forum d’Assago. Arbitrano Boltauzer, Jimenez e Panther. Diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Action, in streaming su Eleven e su Now.

Olimpia Milano sempre priva di Shavon Shields, Gigi Datome e Kevin Pangos, e ora con il dubbio Timothe’ Luwawu-Cabarrot, colpito da influenza nel fine settimana. In caso di assenza potrebbe essere rilanciato Deshaun Thomas, in tribuna nel doppio turno della passata settimana.

Per il Monaco dubbio Jordan Loyd. Il giocatore è fermo dall’8 dicembre per una frattura scomposta del setto nasale, ma dovrebbe essere in campo con apposita protezione.

Basket Eurolega, Monaco ospite a Milano: il focus tattico della sfida

Gara complessa per l’Olimpia, che affronta una squadra in grande forma e lanciata secondo le attese ad un campionato di vertice. Il gruppo USA si è solidificato, il morale è alle stelle, pur dopo il passo falso in campionato con il Portel e le fatiche con l’Alba Berlino della passata settimana.

Ovviamente, tutto parte da Mike James. Il rapporto con il coach Sasa Obradovic è ottimo, il giocatore produce e molto palla in mano, e al suo fianco sa di avere almeno altri due giocatori imprevedibili, Okobo e Loyd.

Chi è rimasto più attardato è Blossomgame, perchè nell’attuale sistema ha trovato il suo posto Alpha Diallo, che garantisce punti e fisicità a rimbalzo. Intorno atletismo e aggressività, pensando all’ex Brindisi Brown e al centro Hall, mani educate e durezza, ovvero Donatas Motiejunas e il due volte re di EuroLeague con l’Efes Moerman.

Resta una squadra di grandi attaccanti in isolamento, con pochi assist, e Ettore Messina non può che puntare il suo focus su attacco degli stessi, per minarne le certezze, e tenuta a rimbalzo. E pazienza, per non abusare di tiri dall’arco mal costruiti (come con Trento) e trovare nell’attacco quella fiducia che garantisca controllo del ritmo, e quindi tenuta difensiva per 40′.