Ciclismo, Filippo Ganna record dell’ora !

Nel velodromo di Grenchen, in Svizzera, ha percorso 56 chilometri e 792 metri in sessanta minuti

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Ciclismo, Filippo Ganna record dell’ora ! Il ciclista italiano Filippo Ganna ha stabilito il nuovo record dell’ora nel ciclismo. Nel velodromo di Grenchen, in Svizzera, ha percorso 56 chilometri e 792 metri in sessanta minuti. Il precedente record ufficiale era di 55 chilometri e 548 metri e lo aveva fatto registrare ad agosto, sempre a Grenchen, Daniel Bigham, ingegnere e collaudatore della stessa squadra di Ganna, la Ineos Grenadiers, in una sorta di prova generale. Oltre ad aver battuto il record ufficiale riconosciuto dall’Unione Ciclistica Internazionale UCI), Ganna ha superato di 417 metri anche la miglior prestazione umana sull’ora, realizzata in condizioni particolari da Chris Boardman nel 1996. Il record dell’ora è una sfida storica per il ciclismo: esiste da oltre un secolo e ci si sono confrontati, tra gli altri, Eddy Merckx e Fausto Coppi. Dal 2014, anno in cui l’UCI, ha aggiornato le regole sul record dell’ora, ci sono stati venticinque tentativi, sette dei quali avevano avuto successo. Il record dell’ora, infatti, non è una prova abituale bensì un tentativo che, chi se la sente, può provare a fare. Ganna l’ha fatto al termine di una stagione intensa, poco dopo i Mondiali su strada e poco prima di quelli su pista, che inizieranno il 12 ottobre.

Ciclismo, Filippo Ganna record dell’ora ! L’uomo che alterna pista e strada

Ganna ha 26 anni e da tempo alterna la carriera su pista a quella su strada. Su pista ha vinto un oro Olimpico a Tokyo nella prova di inseguimento a squadre e diverse medaglie ai Mondiali. Su strada ha vinto due ori nella prova a cronometro, un tipo di gara in cui è da anni tra i più forti al mondo e in cui ha vinto più volte anche al Giro d’Italia. Oltre che nelle cronometro, Ganna ha dimostrato di sapersela cavare anche in tappe ondulate, per esempio vincendo in fuga, dopo aver staccato tutti in salita, la quinta tappa del Giro d’Italia del 2021. Nel fare il suo record, Ganna ha pedalato su una particolare bicicletta Pinarello, con un telaio stampato in 3D e composto da una lega di alluminio, scandio e magnesio. Una bicicletta chiamata “Bolide F HR 3D” nella cui produzione ci si è ispirati, tra le altre cose, a uno studio dell’Università di Adelaide sul movimento delle megattere.

Ciclismo, Filippo Ganna record dell’ora ! Le parole del ciclista dopo il trionfo

Gli aggettivi si sprecano per Ganna che si è confermato un fuoriclasse riportando nel Belpaese un riconoscimento che mancava da 38 anni. Talento, intelligenza, ma anche e soprattutto fatica, abnegazione e spirito di sacrificio. Cosa c’è dietro una prova del genere? A raccontarlo è stato il diretto interessato, che dopo aver immediatamente esternato la sua incontenibile gioia per il record si è lasciato andare anche al meritato relax, consapevole di aver gettato il cuore oltre l’ostacolo. Nelle interviste post-gara, il neo record-man tutto italiano ha spiegato quanto sia stato difficile restare sul pezzo fino alla fine, quando anche il fisico sembrava cedere. Dolori lancinanti per Filippo Ganna che ha provato a non pensare, concentrandosi solo sull’obiettivo: “Quando ho sentito che verso metà corsa la gamba c’era ho provato a spingere e cercare di fare il nuovo record più ‘alto’ che si poteva. Non pensavo, ma gli ultimi 15 minuti sono stati veramente faticosi anche dal punto di vista della posizione, avevo il sedere abbastanza affaticato e anche abbastanza aperto”. Ad un certo punto a Ganna non è rimasto altro che pregare, e cercare anche di focalizzarsi su altro. In questo modo è riuscito a chiudere la sua prova: “Sono riuscito a reggere bene, gli ultimi 10 minuti erano veramente troppo…. non riuscivo a trovare una posizione confortevole in sella, cercavo sempre di aggiustarmi. Pregavo che finisse perché non ce la facevo più. Continuavo a pensare ‘dai è l’ultimo sforzo che fai, come quando sei in pista con i ragazzi’, ma invece era più lungo. Alla fine pensavo solo agli ultimi giri e che poteva finire presto'”.

 

 

 



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