Nba Playoff 2020, scommesse e curiosità sul campionato di basket

Tutto quello che c’è da sapere su questi playoff

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Nba Playoff 2020

Quella del 2019\2020 è stata la 74esima edizione del campionato Nba e i playoff sono cominciati lo scorso 17 agosto. La corrente stagione è cominciata il 22 ottobre del 2019 e sarebbe dovuta terminare nell’ottobre 2020. A causa della pandemia globale legata al Covid 19 questa edizione dell’Nba è stata stoppata il 12 marzo 2020 (in seguito alla positività al virus di Rudy Gobert, giocatore sotto contratto per gli Utah Jazz). I vertici della Federazione statunitense decisero di riprendere il campionato di basket più famoso del mondo il 31 luglio, giocando tutte le partite nella sede unica di Orlando (più precisamente al Disney World Resort), dopo che il commissioner Nba Adam Silver aveva trovato un accordo valido con i proprietari delle varie società. Grazie agli approfondimenti di ‘Bit Editor Italia’, veniamo a scoprire quali sono i migliori siti di scommesse. Abbiamo fatto una classifica generale aggiornata a quest’anno per quanto riguarda i siti di scommesse e questo è il risultato. Vi segnaliamo infatti Sisal Matchpoint, Snai, Eurobet, Betfair, Bwin e Planetwin365. In Italia sono diversi i siti che permettono agli utenti di scommettere ma questi 6 in particolare hanno raccolto la nostra preferenza a riguardo. Insieme a ‘Bit Editor Italia’, andiamo a vedere quelle che sono state le squadre che hanno partecipato a questa stagione: Atlanta Hawks, Boston Celtics, Brooklyn Nets, Charlotte Hornets, Chicago Bulls, Cleveland Cavaliers, Dallas Mavericks, Denver Nuggets, Detroit Pistons, Golden State Warriors, Houston Rockets, Indiana Pacers, Los Angeles Clippers, Los Angeles Lakers, Memphis Grizzlies, Miami Heat, Milwaukee Bucks, Minnesota Timberwolves, New Orleans Pelicans, New York Knicks, Oklahoma City Thunder, Orlando Magic, Philadelphia 76ers, Phoenix Suns, Portland Trail Blazers, Sacramento Kings, San Antonio Spurs, Toronto Raptors, Utah Jazz e Washington Wizards.

Nba Playoff 2020, come è diviso il campionato americano

Il campionato di basket Nba si divide in Eastern Conference e Western Conference. La Eastern Conference racchiude tutte le squadre di provenienza degli stati orientali del Nord America, mentre la Western Conference è il raggruppamento delle società della costa occidentale delle nazioni americane. A sua volta queste due divisioni hanno al proprio interno altri raggruppamenti. La Eastern Conference è quindi divisa in Atlantic Division (che comprende Boston Celtics, Brooklyn Nets, New York Kicks, Philadelphia 76ers e Toronto Raptors), Central Division (che racchiude Chicago Bulls, Cleveland Cavaliers, Detroit Pistons, Indiana Pacers, Milwaukee Bucks) e per finire la Southeast Division (Atlanta Hawks, Charlotte Hornets, Miami Heat, Orlando Magic e Washington Wizards). Dall’altra parte abbiamo la Western Conference che ingloba la Northwest Division (Denver Nuggets, Minnesota Timberwolves, Portland T. Blazers, Oklahoma Thunder, Utah Jazz), la Southwest Division (Dallas Mavericks, Houston Rockets, Memphis Grizzlies, New Orleans Pelicans e San Antonio Spurs) e la Pacific Division (Golden State Warriors, Los Angeles Clippers, Los Angeles Lakers, Phoenix Suns e Sacramento Kings).

Nba Playoff 2020, aggiornamenti playoff e scommesse online

Dopo il caso di Jacob Blake (l’afroamericano colpito da ben 7 colpi di pistola da parte della polizia di Kenosha, cittadina del Wisconsin), alcune squadre di Nba hanno deciso di boicottare le partite e ci sono diverse società (come il Los Angeles Lakers e il Los Angeles Clippers) che spingono per sospendere definitivamente il torneo di basket più bello del mondo. Il vicepresidente esecutivo della Nba (acronimo di National Basketball Association) Mike Bass ha affermato però che le gare di playoff sarebbero state solo rinviate e non sospese. Pare che l’ex stella Nba Michael Jordan (ora presidente dei Charlotte Hornets e considerato il miglior giocatore di basket di tutti i tempi) abbia avuto un ruolo fondamentale per mediare tra le due parti e cercare di trovare un accordo per poter proseguire la stagione in maniera regolare. La piaga del razzismo continua a macchiare gli Stati Uniti, che sembrano incapaci di risolvere questo problema sociale. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha fatto una bella figura in merito a questo episodio, visto che ha attaccato la Lega Nba dicendo come quest’ultima sia diventata una vera e propria organizzazione politica. Ma non è tutto: Trump ha anche affermato che la Guardia Nazionale nella cittadina di Kenosha abbia fatto e continui a fare un ottimo lavoro, senza commentare il grave episodio e il caso Blake. Come proseguiranno questi playoff? Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi e i risultati di questa stagione così particolare e travagliata…

Simone Ciloni

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