Aumento dei prezzi, un’altra stangata e la lista completa

Aumento dei prezzi, un’altra stangata tutti i dettagli e la lista completa dei prodotti aumentati e il relativo rincaro

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Aumento dei prezzi, un’altra stangata e la lista completa

Aumento dei prezzi, un’altra stangata e la lista completa.

La vita in Italia sembra essere un vero e proprio lusso e tra: disoccupazione, salari bassi e povertà, ci mancavano adesso anche gli ulteriori rincari a peggiorare la situazione.

Nel corso dell’ultimo anno, gli italiani hanno dovuto fare i conti con diverse vicissitudini che hanno avuto inizio in concomitanza dell’inizio della pandemia da Covid 19 che ha degenerato una situazione – già allora – allarmante e che, ora, non sembra essere delle migliori, anzi sembra deteriorare giorno dopo giorno.

Adesso i consumatori italiani dovranno fare i conti con una nuova stangata che pone al centro dell’attenzione un prodotto molto consumato e diffuso. Ecco nello specifico a cosa facciamo riferimento e i dettagli nel nostro approfondimento.

Aumento dei prezzi, un’altra stangata e la lista completa, i dettagli

Su ilmessaggero.it apprendiamo quanto di seguito riportato testualmente:

‘Da oggi, 15 febbraio, gli aumenti previsti saranno di 20 centesimi in piu’ per ogni pacchetto di sigarette.

Salgono i prezzi tra le altre, quindi, di Chesterfield, Philip Morris, Winston e le Camel. Su anche le Marlboro, ma non tutte.

Nello specifico crescerà l’importo fisso per unità di prodotto. Arriverà a 28 euro per 1.000 sigarette a partire dallo scorso 1° gennaio. Dal 2024 sarà 28,20 euro e dal 2025 passerà a 28,70 euro. A prevederlo è il comma 122 dell’articolo 1 della Legge 29 dicembre 2022 numero 197, relativo alle disposizioni in materia di accisa sui tabacchi lavorati e di imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo. L’intervento non riguarda solo le sigarette ma anche i sigari, il tabacco da fiuto, da mastico, da pipa e da inalazione.

E ancora:

Per le sigarette tradizionali ammonta a circa 20 centesimi il primo anno ed è compreso tra 10 e 15 in media nei prossimi tre anni l’aumento previsto dalla bozza della manovra’.

Fonte: ilmessaggero.it