Novak Djokovic saluta Vajada.

“Abbiamo fatto cose incredibili insieme”

Tempo di lettura: 1 Minuti
380
Novak Djokovic

Novak Djokovic saluta Vajada Marian, suo storico coach. Un per sempre nelle parole del serbo che ha scelto di proseguire senza lo storico coach che lo ha visto per 15 anni al suo fianco.Una scelta sfidante che vede cadere molte certezze, i maggiori sponsor come Stellantis e Peugeot non sponsorizzeranno più il campione serbo.

Novak Djokovic saluta Vajada.

Un momento no che dura da troppo tempo, la separazione, l’espulsione dal Paese che non gli ha permesso di giocare gli Australian Open, un grande Slam che non c’è stato.Sei volte vincitore di Wimbledon, un attestato di professionalità che lo vede però nell’ultimo periodo con particolare fatica accumulata. Sempre più isolato, ma, si sa star da soli a volte riconcilia, non solo alla crescita personale ma, permette di riordinare le fila un po’ perse cavalcando riflettori e imprese social più che sociali da no vax.

Novak Djokovic saluta Vajada.

Le componenti di quel cerchio magico si scompongono, la fine di un amore, quello con Peugeot durato otto lunghi anni che sicuramente darà ulteriori ripercussioni sulla stabilità del campione serbo.Un momento che Novak affronterà con serenità e coraggio, e soprattutto con al suo fianco Goran già con lui prima di Wimbledon 2019.
La squadra resta invariata nel resto del team che vede al suo seguito arco Panichi e i fisioterapisti Ulises e Amanovic.



LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Controllo Anti Spam 46 + = 51