Calcio Mondiali, focus tecnico Francia-Marocco

Il talento sconfinato dei francesi contro la concretezza di Ziyech e compagni. Francia favorita, ma il Marocco cerca il colpo storico

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Football ball with flags of world countries in the net of goal of football stadium. World cup championship 2022. 3d illustration

Calcio Mondiali, focus tecnico Francia-Marocco. Grande attesa per l’inedita semifinale iridata fra la squadra marocchina e quella francese. In qualunque modo finisca è una partita che sarà ricordata, perché sia che vinca l’una o l’altra sarà storia. La Francia cerca il bis mondiale dopo quello conquistato quattro anni fa in Russia, il Marocco vuole entrare nella leggenda ed essere la prima nazionale nordaficana a vincere un campionato del mondo.

Gli occhi degli appassionati di calcio saranno puntati sul campo di  Al Khor, a partire dalle ore 20 italiane. Nessun problema di formazione per i due commissari tecnici, che si stimano e si rispettano. L’unico dubbio riguarda il capitano marocchino Romain Saiss: il difensore lamenta un piccolo acciacco muscolare ed è in dubbio per la contesa. Ma lo staff medico sta facendo il possibile per mandarlo in campo, troppo importante la sua presenza.

Calcio Mondiali, focus tecnico Francia-Marocco: le armi di Deschamps

Indicata come la squadra favorita numero uno, la nazionale francese ha rispettato i pronostici. L’approdo in semifinale conferma ancora una volta le potenzialità di un gruppo molto forte. Rispetto alla rosa iridata di quattro anni fa spicca l’assenza di Ngolo Kantè, egregiamente sostituito da Aurelien Tchouaméni del Real Madrid. Solo Olivier Giroud, Benjamin Pavard, Raphael Varane, Ousmane Dembélé, Steve Mandanda, Hugo Lloris, Kylian Mbappé, Antoine Griezmann c’erano in Russia.

Il Ct Didier Deschamps si è presentato con una rosa profondamente rinnovata, mantenendo alta la competitività dei Bleus. Questa sera confermato il classico 4-2-3-1: il trio alle spalle di Olivier Giroud, formato da Kylian Mbappé, Antoine Griezmann e Ousmane Dembélé non ha rivali. E’ l’arma pronta a scardinare la difesa marocchina. Per non lasciare soli Adrien Rabiot e Aurelien Tchouaméni contro la mediana avversaria, lo staff tecnico ha chiesto ad Antoine Griezmann di abbassarsi fra i due, in posizione di play aggiunto a centrocampo. Proprio la posizione del giocatore dell’Atletico Madrid potrebbe sparigliare le carte.

Calcio Mondiali, focus tecnico Francia-Marocco: Walid Regragui per la finale e per il popolo

Il Marocco vive un sogno, non vuole svegliarsi. Il Ct Walid Regragui non si accontenta della semifinale e insegue la leggenda. La nazionale marocchina sarà sospinta da un popolo intero e userà le armi che ormai tutti conoscono: aggressività atletica in ogni zona del campo, esterni (Hakim Ziyech e Sofiane Boufal) che difendono e tagliano verso il centro dell’area avversaria per disorientare i difensori, mediana che gioca praticamente a uomo sui dirimpettai. In attacco il solo El Nesyri a dare fastidio in pressing alla coppia Raphael Varane-Dayot Upamecano. L’obiettivo e non fare avvicinare l’attacco stellare francese dalle parti di Yassine Bounou (il miglior portiere del torneo). Una delle qualità della nazionale nordafricana è la resistenza atletica, motivo per il quale il Marocco vuole portare i francesi ai supplementari: per sfinirli sul piano fisico e agguantare la finale. L’idea dei rigori non dispiace, vista la bravura del portiere sui tiri dal dischetto.