Borussia Dortmund – Bayern Monaco, la prima senza Haaland e Lewandowski

Al Signal Iduna Park, in scena il “Der Klassiker”

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Borussia Dortmund – Bayern Monaco, il meglio che la Bundesliga può offrire attualmente e negli ultimi anni praticamente. Non a caso è il match-clou della nona giornata del massimo campionato tedesco. Per entrambi è una partita diversa rispetto a quella che è stata negli ultimi anni, sia se si è giocato nella Ruhr e sia in Baviera, perché è la prima senza due pezzi da novanta. Due centravanti che vivono letteralmente per il goal: Haaland e Lewandowski. Due fenomeni di età diversa (classe 2000 Haaland, ’88 Lewandowski) ma che vedono la porta come pochi, in goal negli ultimi due match disputatisi a Dortmund tra i gialloneri ei bavaresi. Entrambi in rete, malgrado il risultato è girato ambedue le volte a favore del Bayern Monaco, vincendo per 2-3 negli ultimi due incroci: nel 2020/21 2-3 Bayern (Alaba, Lewandowski e Sané dopo l’1-0 Dortmund di Reus; e Haaland per il definitvo 2-3 Bayern) e 2-3 Bayern nel 2021/22 (Lewandowski e Coman dopo l’1-0 Dortmund con Brandt, 2-2 Dortmund con Haaland e rigore di Lewandowski per il 2-3 Bayern).

Borussia Dortmund – Bayern Monaco, Lewandowski doppio ex

Se Haaland distrugge record su record in poco tempo, c’è un altro che aveva iniziato a viaggiare una media simile alla sua: è proprio Lewandowski. Il polacco è arrivato in Germania grazie al Borussia Dortmund e in quattro anni con la maglia giallonera, ha segnato 74 reti in 131 partite: media 1,77. Ha segnato in Borussia Dortmund – Bayern Monaco con entrambe le maglie in campionato: nel 2011/12 Dortmund-Bayern 1-0 (Lewandowski) e col Bayern Monaco nello 0-1 del 2014/15, nell’1-3 del 2017/18, nel 3-2 Dortmund nel 2018/19 e nei già citati 2-3 Bayern del 2020/21 e del 2021/22. Negli anni al Bayern Monaco, il Borussia Dortmund – nonostante era la sua ex squadra – è arrivato ad essere anche il suo bersaglio preferito: 26 reti segnate tra campionato e coppe. Mostruoso. Col Bayern Monaco 238 reti in 253 partite, media di 1,06 a partita. E sta confermando questi assurdi numeri anche ora al Barcellona: 9 reti in 7 match, media 0,78. A 34 anni compiuti il 21 agosto dimostra Lewandowski, che l’età è irrilevante.

Borussia Dortmund – Bayern Monaco, ora è dura senza Haaland e Lewandowski

Un altro assurdo è Haaland: ha polverizzato qualsiasi record tra campionato e Champions League. In Champions League è quasi certo che – se viaggia a questi ritmi – ben presto raggiungerà nella classifica all time dei goleador della competizione Messi e C.Ronaldo. Si vociferava che molto dipendeva dal campionato, la bundesliga austriaca non è il top (quando militava nel Salisburgo), si dubitava di quella tedesca, ma ora che anche in Premier League si comporta uguale, è meglio tacere. Finora col Manchester City 14 reti in 8 partite: media 0.57. E’ da extraterrestre. Al Salisburgo 17 reti in 16 match (media 0,94) e al Borussia Dortmund 62 reti in 67 gare (media 1,08). Nelle ultime dodici sfide di Bundesliga tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco nella Ruhr, solo due volte è finita in parità: nel 2012/13 (1-0 Dortmund con Grosskreutz e 1-1 Bayern con Gomez) e nel 2015/16 finì 0-0. In quest’ultima c’era Tuchel in panchina per il Dortmund e Guardiola per il Bayern. Guardiola che ora allena Haaland al Manchester City. Senza Haaland e Lewandowski il “Der Klassiker” ha perso un po’ di pepe, non è escluso che finirà con pochi goal o con un X in schedina.

 



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