Test amichevole Milan, Marsiglia annichilito

La squadra rossonera appare già in forma, Hernandez devastante

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Test amichevole Milan, Marsiglia annichilito. Ieri sera, nella splendida cornice dello stadio “Velodrome” di Marsiglia e davanti a 60.000 spettatori, bellissima prestazione degli uomini di Stefano Pioli. Il risultato finale (0-2) non racconta il dominio rossonero dall’inizio fino alla fine della partita. La squadra è scesa in campo volitiva e determinata, esibendo una condizione fisica ottimale. Mentre gli avversari sembravano avere qualche giro in meno e soprattutto sono apparsi sorpresi dal ritmo imposto da Bennacer e compagni. Ognuno sapeva cosa fare, schemi mandati a memoria. La squadra rossonera ha trasmesso nitidamente l’impressione di divertirsi in campo e di stare bene insieme.

Test amichevole Milan, Marsiglia annichilito. In rete Messias Jr e Giroud

Ha colpito in particolar modo la personalità della squadra italiana, la sicurezza nel palleggio e nel giropalla. Tonali e Bennacer in mediana hanno schermato la difesa e dettato i ritmi d’attacco. Dietro Kalulu e Tomori hanno chiuso ogni varco, confermando una volta di più talento e affiatamento. L’attacco ormai ha la “tassa” Giroud: il francese si muove su tutto il fronte d’attacco, tiene palla e fa salire la squadra, inoltre sotto porta è letale. Il tutto alla veneranda età di 36 anni (a settembre). Sugli scudi Messias Jr: nell’azione del primo gol, ha chiuso con un sinistro in zona incrocio una giocata in diagonale Theo-Rebic-Brahim. Per il 2-0, ha tagliato fuori Kolasinac con uno stop di petto e aperto la porta a Giroud, che dal dischetto ha fatto quello che fanno i numeri 9: piatto all’angolo.

Test amichevole Milan, il rientro di Kjaer

Il ritorno di Simon Kjaer è l’altra grande notizia della partita. Il danese ha giocato un quarto d’ora, a otto mesi (quasi) esatti dall’infortunio subito durante Genoa-Milan e dalla ricostruzione del crociato anteriore del ginocchio sinistro. Livello 1 del videogioco: difficoltà bassa. Bello però vederlo in campo. Soprattutto, fondamentale averlo da agosto per le rotazioni in difesa, la scelta di mercato sul centrale e l’ipotesi difesa a tre. Simon al braccio sinistro aveva una fascia rossa: capitano. In barba a tutte le voci di mercato che lo danno in uscita.



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