Matteo Arnaldi: cambio di avversario al Rolex Masters 1000 di Montecarlo

Il tennista di Sanremo non incontrerà più Rusuuvuori che si è ritirato stamattina dal torneo

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Matteo Arnaldi Rolex Masters 1000 Montecarlo

Lo stretto giro tra il torneo di Miami e il Masters di Montecarlo ha spinto alcuni giocatori al ritiro per recupero fisico, in vista dei prossimi appuntamenti. Jannik Sinner  commentando la sua vittoria nella finale contro Dimitrov ha affermato di non potersi felicitare per la Coppa con Montecarlo dietro l’angolo.

Per questo motivo alcuni tennisti come il numero 65 nel Rank mondiale, il finlandese Rusuuvuori, che lamenta problemi alla schiena, hanno deciso per il ritiro. Come lui ha rinunciato anche Jiri Lehecka lasciando alle sorti di un nuovo sorteggio Hubert Hurkacz e Casper Ruud.

Matteo Arnaldi, 35° tennista in classifica ATP, avrà dunque un nuovo avversario nella partita del primo turno che conta di vincere andando poi a giocarsela con Holger Rune, finalista nel torneo del 2023, nel secondo turno. E’ molto importante quindi conoscere chi sarà il lucky looser sorteggiato tra coloro che non hanno ottenuto la qualificazione, in modo che Arnaldi abbia il tempo di studiare il suo stile.

Il profilo di Matteo Arnaldi

Il tennista di Sanremo ha 23 anni e gioca nel tennis professionistico dal 2019. Tira prevalentemente con la mano destra e per il rovescio manovra la racchetta con entrambe le mani, a differenza di Musetti utilizza il rovescio quasi esclusvamente per tiri di difesa. Il suo Coach è Alessandro Petrone che avrebbe dovuto confrontare la sua tecnica di allenamento con l’azzurro Federico Ricci allenatore di Emil Rusuuvuori.

La crescita agonistica del tennista

Matteo Arnaldi sta dimostrando di poter crescere ancora nel Rank, soprattutto dopo l’incontro al BNP Paribas Open di Miami con Alcaraz al quale ha tenuto testa vincendo il primo set. Dopo il match il tennista azzurro ha infatti dichiarato: “Se prendi la partita in generale sto giocando meglio, rispetto allo US Open sicuramente mi sono avvicinato molto. Bisogna prendere sempre i lati positivi alla fine. Il primo set soprattutto è stato molto equilibrato, dove non ho neanche giocato il mio miglior tennis, però abbiamo fatto tanti errori tutti e due, ma alla fine nei momenti importanti ho giocato bene.

Quindi sicuramente è stato un set importante. Poi sono calato abbastanza e lui ha alzato abbastanza il livello. Da quel lato sicuramente c’è un po’ di rammarico, non sono riuscito a stare troppo in partita, è successo qualcosa di simile a quanto successo in Australia, però se devo prendere le cose positive il mio livello si è alzato sicuramente e sono contento del set che ho giocato“



Da qualche anno affianco la mia attività lavorativa con la scrittura sia di racconti, premiati in tre edizioni del Giallofestival di Bologna che di articoli per piattaforme digitali. Fortunatamente il lavoro part time, mi consente di dedicarmi anche a concorsi letterari vincendo riconoscimenti o segnalazioni anche per edizioni di poesia, come il concorso nazionale Argentario. Ho ricevuto di recente il premio al Salone del libro di Torino nell'ambito della IV edizione del Giallofestival di Bologna con titolo di primo classificato 'miglior personaggio non protagonista' e relativa pubblicazione del racconto nella raccolta 2022 Damster ed. Del Loggione. Per la piattaforma digitale Serendipity srl, società in cui Chiara Ferragni è comproprietaria, sono stata articolista descrivendo i viaggi e i video inviati dagli utenti del sito di affitti turistici. Sono una persona sportiva, con la mia mountain bike ho percorso tutte le strade del Chianti fiorentino. Sono convinta che la mobilità green sia l’unico futuro possibile per la salvaguardia dell’ambiente e per il benessere psicofisico. Avendo svolto studi in Scienze Agrarie durante il periodo di isolamento per la pandemia ho svolto una raccolta fotografica e classificazione di circa 200 specie di flora spontanea e di circa 70 specie micologiche dell'area del Chianti fiorentino.