Festa Roma, vittoria sullo Zorya e qualificazione in tasca.

Grande vittoria della Roma sulla quinta forza in Ucraina, trascinata da Abraham e Zaniolo

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Torna a sorridere la Roma di Mourinho in Europa grazie ad un’ottima prestazione corale. I ragazzi del tecnico portoghese hanno regalato una grande serata di calcio ai tifosi, contro un modesto ma combattivo Zorya. Prestazioni sontuose di Tammy Abraham e Niccolò Zaniolo, il primo autore di una doppietta, il secondo di un gol e un assist.

Il primo tempo

Il primo tempo inizia con una Roma che cerca subito il gol con Abraham che ha un’occasione clamorosa che cestina incredibilmente. Ma questo non scoraggia l’attaccante inglese che è uno dei 4 protagonisti che confezionano l’1-0 giallorosso che parte da un ottimo movimento di Tammy Abraham, grazie al quale Zaniolo riceve palla, serve il faraone che di esterno destro regala un gioiello di rara bellezza che Carles Perez non rifiuta assolutamente e di destro fa 1-0 a metà tempo. Il secondo gol, se possibile, vale doppio perchè porta al gol Niccolò Zaniolo, al centro di improbabili e per lo più inventate polemiche. Difatti sul super talento giallorosso e della Nazionale si erano accesi i riflettori della classica cloaca di avvoltoi con il microfono. Tutto era nato da un normalissimo battibecco con l’allenatore lo scorso lunedì, davvero nulla di rilevante, ma qualcuno per mangiare doveva montarci un caso sopra. Zaniolo trova così il secondo gol nella competizione e allontana tutte le voci fastidiose. Nel finale di tempo ci sarebbe l’opportunità di siglare il terzo gol con Veretout dal dischetto, ma il francese trova la grande risposta del portiere ucraino 21enne Matsapura, autentico protagonista degli ucraini.

Seconda frazione

Se nei primi minuti del primo tempo la Roma aveva subito un ottimo inizio dello Zorya, nel secondo accade il contrario. Infatti Zaniolo, accusato tra le altre cose, di poco altruismo, al 46esimo serve ad Abraham il pallone del 3-0. Ritrova così il gol in Conference l’attaccante inglese, a segno proprio nella sfida di andata. A nulla servono i cambi di Skrypnyk, la partita è in totale controllo della AS ROMA. La Roma decide comodamente i ritmi della gara che si abbassano al punto da non segnalare grandi occasioni per entrambe le squadre. Si segnala però l’ingresso al minuto 70 di Zalewski, gioiellino della Primavera giallorossa anche a lui al centro polemiche per un video dove fa da comparsa ad una festa. Ma al 75′ arriva la perla della serata. Abraham decide di segnare un gol straordinario prima di fare posto a Borja Mayoral. Un rimpallo fa alzare il pallone al centro dell’aria dove una disattenta difesa ucraina può solo guardare il centravanti giallorosso segnare con una “cilena” bellissima. Al 79′ si segnala l’esordio da professionista per Filippo Missori, terzino classe 2004. Lo Zorya non dà segni di vita e si limita a un giro palla passivo che si rivela per lo più inconcludente, cercando di limitare i danni. Al 90′ c’è spazio per un’altra bella parata del portiere ucraino su Shomurudov che conclude debolmente. Vengono ammoniti in pochi secondi di differenza Karsdorp e Mancini, entrambi per eccessive proteste. Nei 3 minuti di recupero non succede nulla di rilevante.

L’analisi

La Roma in questa serata di grande calcio mostra tutta la sua superiorità tecnica, con una prestazione offensiva sontuosa seguita da una prestazione difensiva impeccabile, la seconda di fila considerando la trasferta di Genova. La notizia meno bella arriva dalla Norvegia dove la bestia nera della Roma, il Bodò Glimt, vince sul CSKA Sofia e si porta al primo posto del girone. Sarà dunque decisiva l’ultima giornata del girone per capire se la Roma dovrà fare un turno supplementare contro una squadra arrivata terza in Europa League oppure riposare un turno da prima del girone. Ci sarà spazio per queste riflessioni nelle prossime riunioni della squadra. Oggi la Roma ha vinto e a noi questo ci interessa, più di ogni altra cosa.

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