Lazio-Juventus: chi arriva meglio allo scontro diretto per la Champions?

Questo sabato, allo stadio Olimpico di Roma, avrà luogo Lazio-Juventus. Vediamo quale delle due squadre arriva meglio alla partita.

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Lazio-Juventus

Lazio-Juventus: chi arriva meglio allo scontro diretto per la Champions?- Sabato pomeriggio, alle ore 18:00, andrà in scena allo Stadio Olimpico di Roma Lazio-Juventus, match valido per la 13esima giornata di Serie A. Malgrado le due squadre abbiano avuto diversi problemi, specie la Juventus, la pausa nazionale potrebbe aver aiutato gli allenatori a riorganizzare le idee. Entrambe le compagini hanno tra gli obbiettivi stagionali la qualificazione in Champions League e assicurarsi i tre punti nello scontro diretto potrebbe risultare fondamentale a fine stagione. Vediamo però come gli aquilotti e la vecchia signora arrivano all’appuntamento.

Lazio: punti di forza- Tra Lazio e Juventus, la squadra di Maurizio Sarri sembra tra le due attraversare il periodo di forma migliore. La squadra si trova al momento quinta a 21 punti, a meno uno dalla zona Champions. Dopo la cocente sconfitta arrivata a Verona a causa di un infermabile Simeone, la Lazio ha ottenuto sette punti nelle tre partite successive. Una vittoria ottenuta contro la Fiorentina, protagonista sino ad ora di un grande campionato, un pareggio nello scontro diretto contro l’Atalanta e un secco 0-3 rifilato alla Salernitana.

Però, oltre ai risultati, sono arrivate ottime notizie anche dai giocatori. Pedro sembra stia rivivendo una seconda giovinezza. L’attaccante spagnolo ha di fatto segnato tre gol e fornito un assist nelle ultime tre partite di campionato, garantendo così continuità in termini di risultati e fluidità al gioco di Sarri. A fargli compagnia li davanti troviamo uno straripante Immobile (di cui parleremo dopo) e Felipe Anderson, anch’egli protagonista di grandi prestazioni. Un ulteriore buona notizia sembra arrivare da Luis Alberto. Malgrado l’inizio poco convincente e le varie voci su un possibile addio, il fantasista spagnolo sta ritrovando, gradualmente, continuità. A testimoniarlo la rete arrivata contro la Salernitana nell’ultima di campionato. Se dovesse riuscire a tornare quello di prima, non potrebbe altro che essere un valore aggiunto al già prolifico attacco della Lazio. La compagine biancoceleste ha di fatto il terzo miglior attacco della Serie A, con 25 reti al pari del Verona. Non a caso è proprio questa la principale arma di Maurizio Sarri.

Lazio: problematiche- Se l’attacco è la principale arma della Lazio, la difesa ne è sicuramente il problema più grande. Tra le prime otto squadre in classifica, i biancocelesti hanno la peggiore difesa con 19 gol subiti, quattro in più di Roma, Juventus e Atalanta. Le colpe ricadono su una traballante difesa che non sempre ha dimostrato di essere all’altezza delle partite. Un ulteriore problema in casa Lazio, in comune con la Juventus, è la questione infortuni. Tra gli indisponibili troviamo al momento Marusic (positivo al Covid-19), Lazzari e Immobile (entrambi costretti momentaneamente ai box causa problemi al polpaccio). Per quanto riguarda il primo, la sua assenza contro la Juventus è certa. Il giocatore è tuttora positivo al Covid-19 e anche se dovesse negativizzarsi prima di sabato, non avrebbe la condizione fisica per affrontare la partita. Per quanto riguarda gli altri due, Sarri li vorrebbe vedere in campo per Lazio-Juventus. Di fatto entrambi stanno provano a recuperare in extremis, ma la loro presenza questo sabato è decisamente a rischio.

Lazio: i prossimi appuntamenti- Dopo Lazio-Juventus, i biancocelesti affronteranno il Lokomotiv Mosca, in Europa League, e il Napoli. Partite complicate sia per l’avversario, sia per l’importanza. Per quanto riguarda la prima, la Lazio deve assolutamente vincere se vuole accedere ai sedicesimi di Europa League. Risultato non scontato, dovendo i biancocelesti recarsi a Mosca in una trasferta più che ostica. Per quanto riguarda il Napoli, è chiaro che affrontare la prima in classifica (a pari punti con il Milan) non è impresa facile, specialmente se la squadra di Spalletti ha subito solo quattro reti in Serie A. Calendario quindi in salita per la per gli aquilotti, che devono evitare di perdere ulteriori punti, a partire la Lazio-Juventus.

Juventus: punti di forza- In vista di Lazio-Juventus, la compagine bianconera ha sicuramente meno ragioni per sorridere. In campionato la situazione è complicata. La squadra di Allegri si trova ottava a 18 punti (pari con il Bologna), a meno tre dalla Lazio, ragion per cui bisogna evitare questo sabato l’ennesimo scivolone della stagione. La Juventus ha collezionato una sola vittoria nelle ultime quattro di campionato. Tuttavia ci sono motivi per cui essere speranzosi. Tra questi vi è il fattore Allegri. L’allenatore livornese riesce spesso a tirare il meglio dai suoi nelle situazioni di maggiore difficoltà, com’è accaduto nella stagione 2015-16. Altra ragione per cui crederci sono gli ottimi risultati ottenuti in Champions League. Di fatto la Juventus si trova prima a punteggio pieno. Questo è un indicatore di come la squadra di Allegri sa in realtà come vincere. Per quanto riguarda i giocatori, invece, le notizie positive arrivano principalmente da Chiesa e McKennie. Entrambi sono in forma, specie il secondo, andato a segno due volte nelle ultime tre partite. La qualità quindi non manca, il problema è la mentalità mostrata in campionato e i primi segnali di cambiamento devono arrivare contro la Lazio.

Juventus: problematiche- I problemi sono tanti. In primis gli infortuni. Dybala e Chiellini sono momentaneamente costretti ai box. La Joya, che potrebbe recuperare in vista di LazioJuventus (in tal senso si attendono aggiornamenti), è essenziale per la manovra offensiva dei bianconeri, specie quando è in forma. Il secondo è invece essenziale per la difesa. Proprio quest’ultima è causa di ulteriori problemi. La solida e rocciosa difesa della Juventus è solamente un vano ricordo, che ha lasciato spazio a una nuova, preoccupante, realtà. La squadra ha preso quindici gol. Szczesny e i suoi colleghi di reparto non riescono più a garantire sicurezza lì dietro, il che è fonte di ansie per Allegri, specie se sabato la Juventus avrà di fronte l’attacco della Lazio. E se parliamo di attacco, non possiamo fare a meno di constatare che anche qui la Juventus presenta numerose lacune. Solo sedici gol segnati sino ad ora. Il peggiore delle prime otto in classifica (alla pari con la Fiorentina).   La mancanza di una punta prolifica è chiara. Di fatto, né Morata né Kean sono riusciti nell’arduo compito di far dimenticare CR7. Le problematiche sono quindi chiare, sta ad Allegri cercare di risolverle, a partire da Lazio-Juventus.

Juventus: i prossimi appuntamenti- In settimana torna la Champions League e la Juventus ospiterà in casa il Chelsea. Fondamentale per i bianconeri chiudere il girone in vetta alla classifica, per poter così sperare in un avversario più agevole agli ottavi. In campionato invece li attenderà, sabato 27 novembre, l’Atalanta. Anch’essa partita importantissima in chiave Champions. Calendario perciò ostico anche per la Juventus, che dovrà cercare di ottenere il maggior numero di punti per iniziare la scalata in classifica. Primo step per Allegri? Vincere Lazio-Juventus.

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