Testa di capretto insanguinata: minaccia al giudice

Il fatto è avvenuto in Puglia, esattamente nella città di Lecce

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Una testa di capretto insanguinata e infilzata con un coltello da macellaio. Un fatto macabro e gravissimo quello accaduto a Lecce

La stessa era anche accompagnata da un biglietto in cui c’era scritto: “Così”.

La testa dell’animale con il biglietto sono stati lasciati davanti alla porta di casa della giudice leccese Maria Francesca Mariano.

La donna è sotto scorta da alcuni mesi, visto che nel recente passato aveva già ricevuto alcune lettere minatorie.

La testa dell’animale sarebbe stata trovata la notte tra giovedì e venerdì dalla stessa magistrata.

Maria Francesca Mariano, una volta trovata la testa di capretto, ha avvisato immediatamente le forze dell’ordine.

Testa di capretto insanguinata alla magistrata: fatto gravissimo nel territorio di Lecce

Testa di capretto

Sull’ accaduto indaga la squadra mobile del capoluogo salentino.

Le intimidazioni che la giudice continua a ricevere con cadenza sistematica, sarebbero legate alle indagini che hanno portato ad una grossa operazione antimafia.

Durante l’operazione datata 17 luglio 2023, furono arrestate oltre venti persone del clan Lamendola-Cantanna, uno dei più potenti ed organizzati della regione.

Insieme alla ormai famosa giudice Mariano, è finita sotto scorta per le minacce ricevute, anche la titolare dell’inchiesta, la pubblico ministero Carmen Ruggiero.

Sull’accaduto stanno indagando le forze dell’ordine della locale Questura.