Serie A 23/24: un riepilogo generale fino alla sosta

La 122esima edizione della Serie A è cominciata, tante sono state le sorprese e altrettante le conferme, nel gioco e nei risultati, dalla prima alla terza giornata.

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Come ogni anno, l’inizio di settembre sancisce il primo periodo di sosta della Serie A per le gare delle Nazionali. Questo è il momento in cui i giocatori raggiungono i rispettivi raduni e le società lavorano sottotraccia; intanto, gli esperti e i tifosi analizzano le giornate di campionato appena trascorse e pronosticano i prossimi turni del massimo campionato italiano. La 122esima edizione del torneo ha già regalato ai suoi spettatori tutto ciò che può accadere in un’intera stagione: risultati sorprendenti, rendimenti altalenanti, serie di successi o sconfitte. Ecco, quindi, un riepilogo generale della Serie A 23/24 fino alla sosta.

 

Inter e Milan, cugini al comando

A guidare la classifica ci sono le due milanesi, Inter e Milan. I nerazzurri, sulla scia della finale di Istanbul, hanno ottenuto tre vittorie assai convincenti contro Monza, Cagliari e Fiorentina, con otto gol fatti e zero subiti. I rossoneri, invece, si sono imposti con un gioco altrettanto spettacolare – otto reti realizzate e due subite – ai danni di Bologna, Torino e Roma. Le formazioni di Inzaghi e Pioli, a punteggio pieno, si affronteranno subito, nel derby, al rientro dalla sosta.

Juventus e Lecce, conferma e sorpresa in zona Champions

All’inseguimento delle due squadre al comando si trovano Juventus e Lecce. La squadra di mister Allegri, fuori dalle coppe europee, ha ottenuto due vittorie nette contro Udinese ed Empoli, inframezzate però dal pareggio casalingo con il Bologna. D’altro canto, i giallorossi di coach D’Aversa sono la prima sorpresa del torneo, avendo ottenuto sette punti su nove disponibili contro squadre di livello come Lazio, Fiorentina e Salernitana.

Atalanta, Napoli e Verona, due big e un’outsider in zona Europa

In zona europea sono posizionate tre squadre a sei punti. L’Atalanta di Gasperini, considerata ormai da anni un top team della Serie A, ha vinto contro Sassuolo e Monza, ma è caduta in trasferta a Frosinone. Il Napoli campione d’Italia, guidato dal nuovo tecnico Rudi Garcia, si è confermata formazione forte e vincente contro Frosinone e Sassuolo, salvo poi cadere nel primo big match con la Lazio. Il trittico è chiuso dal Verona di Baroni, altra sorpresa del campionato, che ha vinto i primi due turni contro Empoli e Roma, perdendo poi all’ultima giornata con il Sassuolo.

Fiorentina, Bologna, Frosinone e Torino, centro classifica da quattro punti

Quattro sono le squadre che, fino alla sosta, hanno avuto come risultati una vittoria, un pareggio e una sconfitta. La Fiorentina di mister Italiano, dopo la finale di Conference, ha ottenuto una vittoria con il Genoa e una sconfitta con il Lecce, per poi scivolare nettamente al Meazza contro l’Inter. Il Bologna di Thiago Motta esordisce con una sconfitta in favore del Milan, ma si rialza con un punto contro la Juve e con una vittoria casalinga con il Cagliari. Il Frosinone di Di Francesco, rientrato in Serie A, inizia con una sconfitta con i campioni napoletani, salvo poi riassestarsi con una vittoria clamorosa ai danni dell’Atalanta e con un pareggio con l’Udinese. Il Torino di mister Juric, alla ricerca del salto di qualità, conquista un punto con il Cagliari, rimane a secco con il Milan e, infine, vince con il Genoa.

Lazio, Sassuolo, Genoa e Monza, respiro a quota tre punti

Nella zona bassa della classifica è evidente la presenza di squadre di calibro del campionato italiano. La Lazio di Sarri, reduce dal secondo posto della scorsa annata, delude le aspettative partendo con due sconfitte con Lecce e Genoa e con una vittoria inaspettata contro il Napoli. Il Sassuolo di mister Dionisi, formazione ogni anno insidiosa, perde i primi due incontri con Atalanta e Napoli, sbloccandosi all’ultima gara disputata contro il Verona. Il Genoa di Gilardino, neopromosso, subisce due sconfitte con i Viola e con il Toro, inframezzate però dal successo con la Lazio. Chiude il quartetto di squadre a tre punti il Monza di Palladino, sorpresa dello scorso campionato, che perde con due big come Inter e Atalanta e vince con l’Empoli.

Salernitana e Udinese, salvezza momentanea

La zona salvezza, in questo momento, è occupata da due formazioni che hanno l’obiettivo di mantenere la categoria. La Salernitana di Paulo Sousa ha ottenuto due punti dai pareggi con Roma e Udinese, perdendo infine lo scontro con una delle sue competitor, il Lecce. L’Udinese di mister Sottil crolla all’esordio con la Juventus e muove la classifica, con due punti conquistati, con Salernitana e Frosinone.

Roma, Cagliari ed Empoli, retrocessione provvisoria

La zona rossa della retrocessione vede, in questo momento della stagione, una big e due “medio-piccole” del campionato. La Roma dello Special One Mourinho, quotata alle zone alte della classifica, sorprende in negativo pareggiando all’esordio con la Salernitana, perdendo in trasferta a Verona e incassando un’altra sconfitta con il Milan. Il Cagliari di Ranieri, tornato in Serie A, ha ottenuto finora un solo punto – come i giallorossi – dal pareggio con il Torino, sconfitta poi da Inter e Bologna. Chiude la classifica l’Empoli di Zanetti, ancora a secco dopo i tre insuccessi con Verona, Monza e Juventus.

Questo è il riepilogo generale della Serie A 23/24 fino alla sosta Nazionali, in attesa della ripresa del campionato fissata per il 16 settembre.