Anna Billò annuncia l’addio, Sky perde un pezzo da novanta

Dopo diciannove anni la giornalista saluta Sky, altre idee in cantiere?

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Dici Anna Billò e associ Sky; l’ex Tele+ – poi Stream – poi Sky nell’estate 2004 turba il palinsesto televisivo gratuito con quello a pagamento. E tra i volti più gettonati pronti a essere gettati nella mischia per evolvere l’emittente e diventare una realtà di punta nello sport e nel calcio, si affida a un team giovane e tra questi giovani cronisti, figura anche lei: Anna Billò. Nei suoi quasi venti anni di Sky, si è sempre contraddistinta per classe, eleganza e soprattutto competenza. Mai un discorso superficiale, mai un parere da prima arrivata. Sempre pronta ad essere seria, obiettiva con le sue idee e cinica al punto giusto. Come dovrebbe essere un mero cronista, deontologicamente parlando.

Anna Billò: un mix di serietà, eleganza, competenza e professionalità

Entra nel team di Sky – come dicevamo – nell’estate 2004, in quel periodo Capello lascia la Roma per sostituire Lippi alla Juventus (il viareggino accetta di diventare il commissario tecnico della Nazionale e chiude definitivamente il suo ciclo con la Vecchia Signora), Mancini asseconda Moratti e accetta di allenare l’Inter, abbandonando così la Lazio. Dunque in quel periodo grossomodo c’era un grande fermento nel calcio, così come nella pay-tv con Sky – ancora vergine nell’ambiente – aggrega Anna Billò e già da lì si notava che ci si trovava di fronte a vera competenza. Davanti c’era chi si preparava prima della diretta, per essere sempre sul pezzo, come lo è sempre stata per tutta la sua avventura in Sky fino a ieri.

Anna Billò, una privacy “tipo cadeau” scalfita in diretta

Essenzialmente durante la sua esperienza in Sky, si è occupata prettamente di calcio internazionale in studio, ma ciononostante è stata anche bordocampista (al Galileo Ferraris in Marassi al seguito del Genoa, la prima volta) e in occasione della finale di Champions League del 2010, tra Bayern Monaco e Inter. Ha seguito da studio l’Europa League e la Champions League, subentrando a Ilaria D’Amico. In un sorteggio dei quarti di Champions League, accadde quello che non ti aspetti: il suo attuale marito le chiede di sposarlo in diretta. Parliamo di Leonardo, ex calciatore brasiliano del Milan e oggi dirigente. Lei imbarazzatissima, arrossì come una bambina. Presa del tutto “in contropiede”.

Anna Billò, scarseggiano oggi cronisti/e come lei

Oggigiorno per chi lavora in televisione, la priorità è sempre più come apparire davanti alla telecamera, piuttosto che essere. E non solo, anche i social media consentono a tutti di postare tutto su di loro, oggi anche chi lavora in tv. La Billò ha i social media, ma li sfrutta così poco, che di lei si conosce il minimo indispensabile: lei è sempre stata la concretezza, una che bada più al sodo e non risalta il fattore estetico su cui molte sue colleghe fanno leva. E chi dissente in proposito, mente a sé stesso/a. Sa di essere un personaggio pubblico, ma predilige la riservatezza. In pubblico lascia il necessario: serietà, professionalità e competenza. Più Anna Billò ci sono e più il giornalismo migliorerà forse.