Basket, Mondiali 2019: Sacchetti: “Con la Serbia sapremo di che pasta siamo fatti”

L’Italbasket approda alla seconda fase ed al Preolimpico, dopo le Filippine annienta anche l’Angola. Adesso testa alla Serbia, cosa pensa coach Sacchetti

L’Italbasket approda alla seconda fase ed al Preolimpico, dopo le Filippine annienta anche l’Angola. Adesso testa alla Serbia, cosa pensa coach Sacchetti

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Questa mattina (ora italiana) l’Italbasket ha conquistato un’altra importante vittoria nel cammino che la sta vedendo protagonista nei Mondiali 2019 in Cina. Dopo la prima partita stravinta contro le Filippine con il punteggio di 108-62 per gli azzurri, in giornata hanno affrontato e annichilito anche l’Angola per 92-61. Con questo secondo successo l’Italia guidata da coach Meo Sacchetti approda alla seconda fase ed al Preolimpico. Come ultima sfida gli azzurri si troveranno di fronte l’ostica Serbia e solo allora, come sostiene il CT Sacchetti, si capirà di che stoffa è fatta la Nazionale italiana.

Italbasket, parla il CT Sacchetti

Contro l’Angola gli azzurri hanno messo in pratica un’altra grande performance che però, nella ripresa, è stata un po’ imperfetta e con qualche dubbio. Alcuni giocatori, infatti, hanno iniziato il terzo quarto con un po’ di superficialità, cosa che al coach Sacchetti non è piaciuta tanto. Soprattutto in vista della prossima e terza sfida contro la Serbia, tali atteggiamenti non dovranno essere presi. Ecco ciò che afferma il CT dell’Italia ai microfoni di Sky Sport:

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo minimo. Sicuramente siamo arrivati qui su un percorso non facile, visti gli infortuni e le sconfitte. Abbiamo fatto una preparazione impegnativa però qui ci siamo compattati e abbiamo fatto il nostro, nulla di speciale. Oggi abbiamo giocato un buon primo tempo in difesa, ora vediamo contro la Serbia e capiremo di che pasta siamo fatti. Non mi è piaciuto l’atteggiamento di alcuni giocatori che, pur avendo tutto da dimostrare, sono stati un po’ sufficienti”.

Anche Marco Belinelli, sugli scudi con 17 punti, ha detto la sua al termine del match di questa mattina contro l’Angola:

“Siamo stati bravi ad affrontare la prima parte del match, mentre nella ripresa non siamo stati all’altezza. Non ci possiamo permettere di sottovalutare nessuno ma di sicuro la vittoria fa bene. Ora contro la Serbia sarà dura, loro sono la squadra più forte, noi non abbiamo paura e daremo il 100%.”

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