Vuelta verso il via: chi vincerà il giro di Spagna 2019?

C'è molta attesa per la corsa a tappe spagnola, che vedrà 13 italiani al via

644

Sabato avrà inizio l’edizione numero 74 della Vuelta, la terza competizione a tappe più importante della stagione ciclistica. Nell’albo d’oro della corsa troviamo anche 6 italiani: Angelo Conterno (1956), Felice Gimondi (1968), Giovanni Battaglin (1981), Marco Giovannetti (1990), Vincenzo Nibali (2010) e Fabio Aru (2015). Proprio lo scalatore sardo sarà il più atteso tra gli italiani al via, anche se per lui è un momento non felice.

Vuelta 2019: chi succederà a Simon Yates?

Non sarà però al via il vincitore dell’ultima edizione, Simon Yates, dopo le fatiche di Giro d’Italia e Tour de France. Naturalmente gli appassionati si interrogano su chi possa essere il suo successore, una domanda di non facile soluzione alla vigilia della corsa. Molti i corridori che non nascondono le loro ambizioni, a partire da quell’Alejandro Valverde che vorrebbe tornare a vincere la competizione a distanza di dieci anni dalla sua unica affermazione in una grande competizione a tappe.

L’incognita Movistar sulla Vuelta 2019?

Proprio la sua squadra, la Movistar, va però considerata alla stregua di una vera e propria incognita. Se Valverde è preannunciato come capitano, va però sottolineata la presenza di altre due punte che potrebbero non rassegnarsi a fare da gregari di lusso, ovvero l’ecuadoriano Richard Carapaz, trionfatore al Giro e il colombiano Nairo Quintana, trionfatore della corsa spagnola nel 2016.

Vuelta: il grande ritorno di Fabio Aru?

Per quanto concerne la partecipazione italiana, sono 13 i corridori azzurri al via di Torrevieja: Fabio Aru, Valerio Conti, Marco Marcato e Oliviero Troia (Uae Emirates), Dario Cataldo e Manuele Boaro (Astana), Davide Formolo (Bora-Hansgrohe), Eros Capecchi (Deceuninck-Quick Step), Enrico Battaglin e Matteo Fabbro (Team Katusha Alpecin), Gianluca Brambilla e Jacopo Mosca (Trek-Segafredo), Salvatore Puccio (Ineos). L’attenzione maggiore è naturalmente per Aru, atteso ad un ritorno sui livelli di qualche anno fa dopo i tanti guai fisici vissuti nel corso dei mesi passati, mentre Cataldo, Formolo e Battaglin dovrebbero assolvere al ruolo di guastatori.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui