Sport Paralimpico: “Judo Academy una filosofia di vita, dove Fispic, Fijlkam e Fondazione OneSight Essilor-Luxottica Italia lavoreranno insieme

Presentato il nuovo corso della Judo Academy , che ha l’obiettivo di diffondere tra le persone ipovedenti e cieche questa nobile disciplina

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Roma, 13/09/2023

Sono passati ormai diversi giorni dalla presentazione del nuovo corso della “Judo Academy“. Il progetto ha lo scopo di avvicinare le persone ipovedenti e cieche a questa nobile arte orientale, che ha come punto di forza l’equilibrio, la lealtà ed il rispetto dell’ avversario. Tale iniziativa, inoltre,  ha la finalità di preparare gli atleti Paralimpici  alle prossime Paralimpiadi di Parigi 2024.

L’evento si è svolto nella splendida cornice dell’Istituto Giapponese di Cultura a Roma, in via Antonio Gramsci. È stato  presentato dai relatori Livia Azzariti (medico e celebre conduttrice che ha fatto la storia di Uno mattina negli anni 90) e Gianni Todini, Direttore responsabile di Askanews.

È stato  patrocinato dal Coni e dalla Fondazione Italia-Giappone,   ha visto la partecipazione di molte personalità dello sport e della politica italiana sia in presenza che da remoto, oltre ad una gradita e nutrita selezione di atleti paralimpici ed olimpici, a cui si sono aggiunti gli eccellenti tecnici federali che li seguono in questo percorso di avvicinamento a Parigi 2024.

Sono intervenuti in presenza: il Presidente della Fispic, Sandro Di Girolamo, il Presidente della Fijlkam, Domenico Falcone, il Segretario Generale della OneSight, Andrea Rendina, ovvero i principali protagonisti;  Isabella Rauti (Sottosegretario di Stato per la difesa) e l’Assessore ai servizi sociali, disabili, terzo settore della regione Lazio, Massimiliano Maselli.

Da remoto, invece, hanno partecipato: Andrea Abodi (Ministro per lo sport e dei giovani),  Luca Pancalli (Presidente del Comitato Paralimpico Italiano), il deputato Federico Mollicone in quota Fratelli d’Italia, Alessandra Locatelli (Ministro per le disabilità), Giovanni Malagò (Presidente Coni) e Marco Mezzaroma, Presidente di sport e salute.

Un Progetto Itinerante

La parola itinerante è quella più adatta per spiegare meglio ai lettori e non, lo scopo principale del tutto, in quanto si toccheranno varie città italiane come: Torino (dove è già avvenuto l’incontro nel luglio scorso), Milano (ottobre), Belluno (Novembre), Pescara e Genova nel 2024.

Sarà proprio attraverso questo Tour che si andranno a sensibilizzare il maggior numero possibile di atleti ipovedenti  e ciechi , ma  non solo,  i quali veranno coinvolti ed informati  delle innumerevoli possibilità intrinseche che questa disciplina orientale offre,  come l’inclusione e l’integrazione sportiva-sociale.

 

Le Conferenza con le dichiarazioni  degli ospiti

Andrea Abodi: ” Il Judo è oggettivamente una disciplina fantastica, una filosofia di vita,  ricca di valori. Produce molti benefici come quelli fisici, mentali e sopratutto dell’anima. Lodevole il lavoro di sinergia tra Fispic e OneSight, con cui mi auguro che più persone possano accedere a questo sport “. Ricorda ancora il Ministro che: “Occorre più umanità tra le persone e ringrazio infine gli atleti paralimpici, perchè fanno da traino, come esempio positivo, a tutti quanti gli altri”.

 

Isabella Rauti: “Grazie per avermi invitata. Sono qui, oltre per darvi la mia vicinanza e quella dello Stato,  anche per ricordarvi che nel 2014 venne istituito il primo gruppo sportivo paralimpico della difesa, di cui ne sono fiera. Lo sport ed il judo in questo caso, sono la migliore leva d’inclusione sociale possibile”.

Invictus game, il sogno della Sottosegretaria Rauti:

“Di  recente ho assistito alla 6ta edizione degli Invictus game nella città di Dusseldorf (Germania), dove vi partecipano tutti i veterani, che durante il loro servizio hanno subito infortuni permanenti.

21 nazioni partecipanti con 550 atleti in gara distribuiti su 10 discipline. In questa rassegna Non esiste il concetto Della parola -avversario-, ma impera il principio dell’ amicizia e della condivisione   tra gli  atleti e le rispettive famiglie.

“Il mio sogno è quello di portarli anche in Italia, dove abbiamo già tutte le strutture necessarie per far si che ciò accada. non so dirvi quando, ma farò il possibile per concretizzare quanto prima tale manifestazione anche nella nostra nazione. Inoltre , vi ringrazio per quello che state facendo per tutto il movimento e per l’esempio che date a tutti noi.

Sono certa del vostro massimo impegno e, pertanto, ci tengo a farvi sapere che il Mondo della difesa vi è sempre vicino”.

 

Sandro Di Girolamo: presidente della federazione italiana sport paralimpici ipovedenti e ciechi (Fispic):

“Il nostro progetto con la Onesight per Judo academy ha 2 punti fondamentali: il primo è quello di dare a tutti i giovani ipovedenti e ciechi, e non solo giovani, la possibilità di fare uno sport come il Judo, disciplina ideale per equilibrio e coordinazione, oltre alle altre attività che offriamo (goalball, torball, calcio a 5 b/1 e b2/3, showdown, blind tennis e scacchi).

Faremo stage in tutta italia proprio per far crescere la nostra iniziativa. Dico far crescere, perchè  per poter vincere le medaglie bisogna costruire prima le fondamenta, cioè le basi necessarie per sviluppare  al meglio gli atleti sia come sportivi che come individui.

Il secondo aspetto, invece, è mirato al lavoro quotidiano per portare il maggior numero possibile di atleti nelle migliori condizioni psico-fisiche per Parigi 2024.

Alcuni di essi, sono già a buon punto, altri un pò meno  ed altri sono indietro, dunque contiamo, attraverso la cultura del lavoro, di ridurre il gap tra loro. Siamo abituati alle sfide e grazie alla gradita collaborazione con Onesight, supereremo ogni ostacolo”.

 

Andrea Rendina, responsabile onesight:

“Siamo orgogliosi di collaborare con la Fispic.  La nostra missione è quella di aiutare le persone a vedere meglio e di conseguenza a vivere altrettanto. La promozione delLo sport è il senso di judo academy.

Non abbiamo voluto contribuire solo a livello economico, ma anche a livello umano, creando una rete sociale interna ed esterna all’associazione. Abbiamo coinvolto i nostri dipendenti, che faranno i volontari per incentivare lo sport e i rapporti umani tra tutti i partecipanti.

Offriremo attrezzature sportive, abbigliamento ed ausili per la vista, che tra le altre cose saranno messi in palio in varie competizioni tra i partecipanti.

Vorrei ricordare la collaborazione con un grandissimo luminare dell’Università degli studi di Milano e dell’associazione nistagmo.

Concludo dicendo che i valori del judo sono molto importanti sia dal punto di vistA   Etico che morale”.

 

(La fondazione ambisce a Donare oltre 100 milioni di occhiali da vista alle comunità più svantaggiate entro il biennio 2023/2025; per ora sono a quota 63 milioni con un incredibile assistenza oculistica ad oltre 536 milioni di individui nel mondo).

 

Giovanni Malagò, Presidente del Coni:

“Sono davvero contento per questa iniziativa, che finalmemte vede il contributo di un privato a favore di questa disciplina paralimpica.  senza speculazione la onesight sta dimostrando tutta la sua solidarietà verso il movimento. la mia SODDIsFAZIONe ulteriore è anche quella della fruttuosa unione d’intenti tra sport olimpico e paralimpico, quindi, grazie a  tutti e viva lo sport che unisce”.

 

Luca pancalli, presidente del comitato paralimpico italiano: il presidente  si complimenta per l’iniziativa, scusandosi di non essere potuto intervenire di persona.

 

Domenico falcone, presidente della federazione italiana judo-lotta-karate e arti marziali (Fijlkam):

“La nostra federazione è sempre stata vicino alla fispic. Il judo è ideale per l’equilibrio perchè avviene il contatto diretto. Le arti marziali ed i suoi benefici sono notori. Previene le malattie cardiovascolari e incrementa l’inclusione sociale.

Sono grato all’impegno della fondazione onesight. Ormai sono anni che collaboriamo con la federazione del presidente di girolamo, pertanto i nostri centri federali di ostia e torino sono a completa disposizione  della Fispic“.

 

Marco mezzaroma, presidente di sport e salute:

Questa iniziativa è molto importante per il nostro paese, perchè aumenta l’inclusione sociale. La judo academy e sport e salute hanno la stessa filosofia di vita.

Investire nello sport porta notevoli vantaggi, infatti si stima che per 1 euro investito nello sport, almeno 5 euro si risparmiano per la salute, perciò il vostro boom è fondamentale anche per il nostro sviluppo”.

 

Massimiliano maselli, assessore alle politiche sociali della regione lazio:

“È un’iniziativa indovinata quella di fare i raduni in giro per l’italia. Grazie a cui si potrà dare la possibilità di fare attività a tutti. Lo sport  aiuta ad affermarsi anche nel lavoro,  perchè permette di conoscere il  proprio corpo alla perfezione.

Il raggiungimento dell’inclusione sociale e lavorativa è l’obiettivo primario.

Purtroppo devo dire che nel lazio nel 2022 sono stati assunti appena 200 disabili, un numero troppo basso per potersi vantare con le altre regioni come ad esempio quella della lombardia, che ne ha assunti nello stesso anno, circa 1800, che per me sono sempre pochi.

Il mio impegno sarà anche quello di aumentare notevolmente tale statistica”.

 

 

Alessandra locatelli (lega), ministro per le disabilità:

“Lo sport crea momenti di relazione ed autonomia, voi atleti siete molto importanti come esempio per gli altri e vi ringrazio per tutto quello che fate”.

 

Federico Mollicone, deputato fratelli d’italia: è intervenuto con un messaggio in cui ha ribadito l’importanza dell’articolo numero 33  della costituzione italiana, in cui si tutela la promozione e il benessere psico-fisico e dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.

 

L’esibizione degli atleti paralimpici ed olimpici:

sono scesi sul tatami, guidati dai tecnici federali silvio tavoletta, Fabio cappellacci e francesco faraldo, i seguenti atleti paralimpici carolina Costa delle fiamme azzurre (oro ai mondiali del 2023), dong dong camanni (bronzo mondiali 2023), simone cannizzaro (5to ai mondiali 2023), l’encomiabile  Matilde lauria, atleta sorda e cieca, nonchè mamma.

gli atleti olimpici lucio tavoletta (iridato cadetti 2023), alessandro d’urbano (argento mondiali cadetti 2023) e la medaglia di bronzo alle olimpiadi di tokyo 2020, maria centracchio.

Durante l’esibizione ci sono stati dei momenti in cui gli spettatori non capivano quali atleti fossero disabili o meno, in quanto le differenze non si sono percepite, se non dai tecnici stessi.

Questo per dire che le differenze sono minime e grazie alla collaborazione tra le 2 federazioni, tutti i judoka, di ogni ordine e grado, cresceranno sempre di più.

 

La conclusione

Alla fine della conferenza c’è stata la firma del contratto tra i presidenti della fispic e della Fijlkam, costoro  hanno rinnovato e ribadito la stretta collaborazione per parigi 2024.