L’Italvolley conquista la semifinale degli Europei

Travolta la Germania con un netto 3-0, ora ci attende la Serbia

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Dopo la delusione delle Olimpiadi, l’Italia della pallavolo è alla ricerca di un riscatto agli Europei. Ove ha conquistato la semifinale, travolgendo nei quarti una Germania che non è mai riuscita ad entrare in gara. Il 3-0 finale, infatti, non riesce a rendere conto in maniera efficace del clamoroso divario tra gli azzurri e i rivali di giornata.

L’Italvolley spazza via la Germania in una gara senza storia

Non era iniziata bene la gara, per gli uomini di De Giorgi, che ha sostituito Blengini dopo Tokyo. I tedeschi sono infatti andati sopra di quattro punti proprio in avvio, facendo sorgere qualche timore che è però ben presto svanito. Gli azzurri hanno infatti reagito subito, picchiando in battuta e mandando in crisi la ricezione avversaria. Mentre nella Germania si staccava subito dal match il temuto Grozer. Il primo set filava così rapido verso il logico epilogo, un 25-13 che nessuno si poteva attendere.
La seconda frazione ha visto l’Italia ancora sul pezzo, nonostante il tentativo di reazione dei tedeschi. I quali hanno però dato vita a ben 13 errori, troppi per poter sperare in un risultato diverso dal 25-18 messo in cassaforte da Giannelli e compagni.
Il terzo set ha invece visto spezzarsi l’equilibrio sul 13-12 per gli azzurri. Che da quel momento hanno nuovamente messo il turbo, andando a chiudere 25-19. Con un Michieletto super, autore di 13 punti, secondo solo a Lavia, capace di mettere a terra 14 palloni.

Ora la Serbia

Ora per l’Italia inizia la parte realmente difficile. In semifinale, infatti, la nostra selezione si troverà davanti i campioni europei della Serbia. I quali hanno battuto a loro volta l’Olanda con un 3-0 tale da non ammettere repliche.
La gara si svolgerà a Katowice, in Polonia, e costituirà un banco di prova estremamente significativo. La semifinale conquistata, a sei anni di distanza dall’ultima, rappresenta però un primo passo importante per la nuova Italia, formata da giovani e giovanissimi che sembrano intenzionati a lasciare un segno.

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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