Clamoroso, incendio nella casa del calciatore del Foggia Federico Gentile!

Il calciatore ed ex Capitano del Foggia vittima di un atto criminoso nella notte!

Tempo di lettura: 2 Minuti
1817

Grave atto criminale nella notte. Ignoti hanno infatti incendiato la porta di casa dell’abitazione del giocatore ed ex capitano del Foggia Federico Gentile.

Federico Gentile-Foggia: tanta paura, il calciatore e la sua famiglia erano in casa

A darne la notizia è stato il Sindaco di Foggia, Franco Landella, che ha sottolineato come il calciatore e la sua famiglia fossero a casa al momento dell’incendio. Fortunatamente sia lui che la sua famiglia ne sono usciti illesi, ma resta un azione molto grave.

“Era in casa con la famiglia e l’incendio avrebbe potuto provocare effetti molto peggiori e devastanti. Abbiamo a che fare con balordi, non possiamo rimanere inermi dinanzi a un episodio così terribile e violento” ha dichiarato il primo cittadino, sconvolto per quanto accaduto.

Sull’episodio indaga la Digos che è alla ricerca dei responsabili.

Atto intimidatorio nei confronti della società?

Federico Gentile-Foggia è una storia iniziata lo scorso anno, dopo aver passato una vita sui campi con varie maglie, come quelle di Spal, Siena e Como tra le tante. Arrivato proprio per la sua esperienza gli è stata data la fascia di Capitano per cercare di portare la squadra pugliese militate in Serie C, nuovamente in Serie B.

A quanto pare sarebbe stato proprio il suo status di Capitano del Foggia a farlo entrare nel mirino di chi stanotte ha deciso di incendiare la porta del suo appartamento; infatti con tutta probabilità è stato un messaggio intimidatorio proprio nei confronti del Foggia Calcio, e non è la prima volta che succede.

Solo che stavolta poteva finire molto male. Quando ha visto entrare il fumo infatti Federico Gentile era sul divano con le due figlie piccole; fortunatamente con l’aiuto di alcuni vicini è riuscito a spegnere le fiamme.

Roberto Felleca, Presidente del Foggia Calcio, è convinto si sia trattato di un “messaggio” alla società e ha risposto duramente.  “E’ l’ennesima intimidazione che subisce questa società”, ha detto, “Sono convinto – conclude – che non sia questa la vera tifoseria del Foggia, ma è il momento di dimostralo e non di tacere”.