NBA, allarme Coronavirus: anche la lega americana giocherà a porte chiuse

L’obiettivo della NBA è quello di far disputare alcune partite a porte chiuse. Walker dei Celtics e James dei Lakers rispondono così

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A causa dell’emergenza epidemiologica causata dal Coronavirus (COVID-19), che sta mettendo spalle a muro il mondo intero, anche l’NBA si prepara a giocare a porte chiuse. In un comunicato ufficiale emanato dalla lega americana alle 30 squadre iscritte al campionato, si evince la possibilità di disputare alcune gare a porte chiuse. Tale situazione ha preso forma già in Italia e ai altre parti del mondo. Un messaggio importante e di approvazione è giunto proprio dalla guardia dei Boston Celtics Kemba Walker, il quale ha così dichiarato: Spero non si arrivi a questo punto, ma la situazione sta diventando seria”.

Con questa disposizione dettata dalla NBA (National Basketball Association), ogni squadra partecipante alla lega dovrà mostrare una sorta di piano affinché si possa trovare pronta qualora venisse ufficializzata la possibilità di giocare a porte chiuse. In maniera dettagliata, ogni singola squadra dovrà esporre quali attività siano fondamentali per giocare partite in assenza del pubblico nei palazzetti. Oltre a quello che sarà lo ‘staff necessario’ per svolgere le partite. Per giunta le squadre devono essere pronte anche a effettuare dovuti controlli misurando la temperatura dei giocatori, degli arbitri e degli staff tecnici.

Coronavirus NBA, la mossa degli Warriors

Diverse squadre NBA, special modo i Golden State Warriors, sono in continuo contatto con i dipartimenti della salute che interessano le loro città. Malgrado ciò hanno comunque confermato la partita che si terrà conto i Philadelphia 76ers in programma questa notte alle ore 2.30 italiane, ovviando dunque agli avvisi che invitavano alla cancellazione o al rinvio di eventi sportivi, concerti e convention.

Le parole di Kemba Walker e LeBron James

Sono giunte in merito anche le dichiarazioni di Kemba Walker, guardia dei Boston Celtics, e di LeBron James, il fuoriclasse dei Los Angeles Lakers. Il primo ha rilasciato le seguenti parole in una recente intervista:

Giocare senza tifosi sarebbe terribile. Spero che non si arrivi a quel punto, si potrebbe arrivare anche a pensare di cancellare l’intera partita prima di scendere in campo senza fan. Ma la situazione sta diventando seria, non so: sarebbe di sicuro molto strano senza tifosi”.

Questa, invece, è la frase rilasciata dall’asso numero 23 dei Lakers, sulla questione di disputare alcune partite a porte chiuse:

“Giocare partite senza i tifosi? Impossibile. Io non gioco!”.

Parole molto dure e schiette che hanno lasciato tutti di stucco. Non ci resta che attendere l’evoluzione della situazione.

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