Infantino: “Sono presidente Fifa, perché sono interista”

Frasi e post che hanno fatto scalpore nel mondo del calcio, sempre meno credibile

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Gianni Infantino presidente della Fifa, ha dichiarato e mai nascosto di essere tifoso dell’Inter. Una cosa normale, ognuno tifa chi vuole, certo. Diverso però è quando sei il presidente del maggior organo del calcio mondiale 

Generalmente chi riveste determinate cariche non esprime il proprio credo calcistico.

Non lo fa in maniera cosi evidente, presentandosi allo stadio San Siro, con tutti i massimi organi societari di un club di calcio.

Un uomo che dovrebbe essere super partes, che dovrebbe garantire equità e dare una parvenza di credibilità ad un sistema calcio lacerato da tanti, troppi scandali.

L’esultanza ai gol dell’Inter nella partita contro il Cagliari, è stata di cattivo gusto.

Mettiamoci nei panni di un tifoso dei rossoblu isolani.

Cosa dovrebbe pensare del massimo esponente Fifa?

Lo scorso anno i nerazzurri arrivavano in finale di Champions League.

Se il City avesse perso, i suoi tifosi cosa avrebbero, lecitamente, pensato?

In una vecchia intervista, il presidente della FIFA – nato in Svizzera ma di origini calabresi – aveva dichiarato senza troppi giri di parole la sua fede per l’Inter: “Sono interista. È una squadra un po’ pazza che ci fa soffrire ma è forse anche grazie al fatto che sono tifoso nerazzurro che poi sono diventato il presidente della FIFA”.

Dichiarazioni che lasciano ai tifosi più di un dubbio circa la sua imparzialità e la sua nomina a numero uno del calcio mondiale.

Molti tifosi di tante squadre, non capiscono perché, alcune squadre tra cui l’Inter di Infantino, possano condurre un certo tipo di mercato, nonostante siano sommerse da debiti infiniti.

Infantino

Lo scandalo scoppiato dopo il mondiale disputato nei paesi arabi, che fine ha fatto?

Non si sa più nulla?

Domande ancora aperte, troppe e irrisolte che non fanno bene ad un mondo che quotidianamente alimenta dubbi e incertezze colossali.

Una cosa è certa, il numero uno del calcio mondiale è un super tifoso di una squadra.

Che sia l’Inter, il Real Madrid, il Manchester City, o chi altro, non fa nessuna differenza.

Resta una questione poco edificante, che non fa bene al calcio, un’industria infarcita di troppi elementi torbidi, di cui onestamente non se ne sentiva il bisogno.