Tour de France: l’albo d’oro e i pronostici dopo la 16esima tappa

Dal percorso ai favoriti per la vittoria, aggiornamenti e curiosità dal giro di Francia

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Tour de France
Foto di Tom Sam su Unsplash

Continua il Tour de France, con delle emozioni ancora tutte da vivere dopo una sedicesima tappa decisamente avvincente. Il danese Jonas Vingegaard sembra davvero avvicinarsi alla conferma dell’ambito titolo, visto che il ciclista del team Jumbo Visma ha conquistato i 22,4 chilometri della cronometro da Passy fino a Combloux.

La corsa, fin dall’esordio, lasciava ben sperare per il danese, che al primo rilevamento aveva già sedici secondi di netto vantaggio sull’altro grande favorito dai pronostici, Tadej Pogacar, dell’UAE Team Emirates, ma sloveno di origine. Le scelte tecniche hanno continuato a premiare Vingegaard, che ha proseguito per tutto il percorso con la sua bici da crono, mentre lo sfidante su due ruote ha optato per il cambio con la normale bicicletta da corsa.

Grazie a questa scelta del mezzo, il vantaggio iniziale si è a dir poco moltiplicato nei due successivi rilevamenti, con un vantaggio che è diventato di 31 secondi e poi di 1 minuto e 5. Il terzo posto del podio crono è toccato al ciclista di nazionalità belga Wout Van Aert, a 2’51’’.

Il Tour si prepara dunque al grande exploit finale, con la Moirans-En-montagne alla volta di Poligny, con la 133.5 km di sabato 22 da Belfort a Le Markstein, ma anche e soprattutto con la Saint-Quentin-En-Yvelines in direzione Parigi, una 115,1 km con via alle 16.40 del 23 luglio, a conclusione di un Giro Francese che ormai ha già i suoi favoriti indiscussi.

Visto l’andamento delle tappe precedenti, Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar sono i nomi che mettono d’accordo i fan e gli amanti del ciclismo, ma anche e soprattutto i tabelloni dei pronostici. Il danese è motivato dal mantenimento del titolo, ma anche l’agguerrito sfidante potrebbe sorprendere.

Intanto, giorno per giorno, sulle piattaforme degli operatori storici del betting ma anche sui nuovi siti scommesse, il ciclismo è tra i re dei palinsesti, come si vede dalle proposte dei concessionari catalogati su questo sito e in altri portali di comparazione. In particolare, si dà spazio alle quote sulle singole tappe e a quelle sulla classifica generale, ma anche alla classifica GPM, che vede invece tra i favoriti Giulio Ciccone, dato a quota 2 per la maglia a pois indossata dai migliori scalatori.

Tour de France: dove seguire le gare

Per sapere come andrà, e quali sorprese riserverà una delle corse di bici più amata al mondo, insieme al Giro d’Italia, gli amanti del ciclismo possono seguire le gare in streaming su DAZN, che però richiede la sottoscrizione di un abbonamento. Tra le altre opzioni per non mancare gli ultimi appuntamenti delle gare francesi c’è la diretta da Rai 2 a tappa iniziata, ovvero a partire dalle 14.45. Eurosport 1 trasmetterà la diretta in forma integrale con commento del duo Gregorio e Magrini, mentre la Grande Boucle è prevista in streaming anche su RaiPlay e Discovery +. La copertura mediatica dell’evento, e soprattutto del grande arrivo di domenica 23 all’Avenue Des Champs Elysées, la dice lunga su quanto seguito abbia il ciclismo tra gli amanti dello sport internazionale.

Uno dei punti di forza del Tour de France, come di quello italiano, è la possibilità di veder passare i corridori proprio sotto casa, durante le varie tappe: quella finale del 23, in particolare, partirà da Saint-Quentin-En -Yvelines, città del Velodromo Nazionale, per poi toccare Plaisir, Elancourt, Versailles, Chaville e Meudon. Un’occasione per i francesi ma anche per chi, magari, si trova in vacanza da quelle parti.

Una gara popolare, dunque, che suscita la curiosità di sapere chi andrà ad aggiungersi all’Albo d’Oro, attualmente così composto, almeno dal 2010 ad oggi:

  • 2022: Jonas Vingegaard (DEN)
  • 2021: Tadej Pogacar (SLO)
  • 2020: Tadej Pogacar (SLO)
  • 2019: Egan Bernal (COL)
  • 2018: Geraint Thomas (GBR)
  • 2017: Christopher Froome (GBR)
  • 2016: Christopher Froome (GBR)
  • 2015: Christopher Froome (GBR)
  • 2014: Vincenzo Nibali (ITA)
  • 2013: Christopher Froome (GBR)
  • 2012: Bradley Wiggins (GBR)
  • 2011: Cadel Evans (AUS)
  • 2010: Andy Schleck (LUX)

 

Ma cosa si vince, oltre alla gloria? Vero è che il ciclismo non è tra gli sport più remunerativi, ma quest’anno il montepremi è di 2,3 milioni di euro: 500 mila euro vanno al vincitore della classifica generale, mentre 11 mila euro spettano a coloro che saranno i primi di ogni singola tappa.

Chi vince il Tour, però, dovrà dividere il “bottino” con team e compagni di squadra, ma anche con staff e direttori sportivi. Il secondo posto, infine, vale 200 mila euro, mentre 100 mila euro è il compenso per il terzo gradino del podio.