Juventus: McKennie no, Allegri si

Lo statunitense verso la Premier League, intesa fra l’allenatore e la nuova dirigenza per il futuro. La situazione nei dettagli.

Tempo di lettura: 2 Minuti
839
Mc Kennie Texas Boy

Juventus: McKennie no, Allegri si. La Juve sta parlando col Leeds per la cessione di McKennie, che avrebbe già dato l’ok al trasferimento, secondo i giornali inglesi. La squadra di Premier League in cui sta brillando Gnonto, impegnata al momento nella lotta per non retrocedere ma con obiettivi più importanti, è in cerca di un rinforzo per il suo centrocampo e avrebbe individuato nello statunitense bianconero l’uomo giusto. Il sì del giocatore è arrivato, ora resta da capire come trovare l’intesa tra i due club. L’americano 24 anni, è arrivato alla Juve nel 2020 con un accordo in scadenza nel 2025. Finora ha giocato 15 partite in Serie A, segnando 1 gol, ma Allegri lo ritiene sacrificabile ed è stato messo sul mercato.

Juventus: McKennie no, Allegri si: la formula per l’addio del mediano

Il centrocampista cresciuto nello Schalke 04 aveva addosso gli occhi di diversi club di Premier League, ma il Leeds è quello che ha fatto l’approccio più convinto. I due club avrebbero parlato di un prestito con obbligo di riscatto, la formula preferita dalla Juve ma che soddisfa meno il club di Elland Road, che vorrebbe invece solo l’opzione per completare in estate un trasferimento a titolo definitivo, senza obblighi. I due club stanno continuando a parlare, con sullo sfondo Aston Villa, Newcastle e Arsenal, le altre squadre inglesi che avrebbero messo gli occhi sul giocatore. Il Tottenham, che ha seguito a lungo lo statunitense, si sarebbe tirato indietro.

Juventus: intesa con Allegri, avanti insieme ma con un altro ruolo

Nelle scorse settimane, era emersa la possibilità, rilanciata da vari organi di stampa, di un Allegri inserito come direttore tecnico all’interno del nuovo organigramma societario da comporsi, e per il quale la dirigenza resta alla ricerca anche di un nuovo direttore sportivo, con Cherubini che, in seguito alla squalifica, appare sempre più lontano dalla conferma. Una pista che troverebbe conferme dal post su Twitter del giornalista Graziano Campi, che parla di rinnovo contrattuale per il 55enne, ma con un nuovo ruolo, per l’appunto, dietro la scrivania. Il che aprirebbe a un nuovo ciclo in panchina, con il quale far partire il rilancio. Tre nomi per la panchina bianconera, in ordine di preferenza societaria: Gasperini, Tudor, Montero.