Paul Pogba alla Juventus, il ritorno è destinato a restare un sogno?

Il giocatore francese sembra destinato al rinnovo con il Manchester United

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Il ritorno di Paul Pogba alla Juventus rappresenta una sorta di fiume carsico. Se ne torna ogni tanto a parlare, senza che però le voci siano destinate a concretizzarsi. Come sembra destinato ad accadere anche stavolta, con l’approssimarsi della scadenza contrattuale del Polpo. Il quale ha ancora una volta riacceso un vecchio sogno della tifoseria bianconera. Un sogno che era già difficile coltivare nel passato, quando le errate scelte societarie e gli effetti del Covid non si erano ancora abbattute sul bilancio della Juventus.

Paul Pogba sembra destinato a restare un sogno

Di Pogba si sta parlando ormai da mesi. Ovvero da quando si sono iniziate a rincorrere le voci relative alle discussioni sul suo contratto, ormai in scadenza. Voci che naturalmente hanno fatto il gioco di Mino Raiola, pronto a sfruttare ogni possibile margine di guadagno quando si tratta dei suoi assistiti.
Dopo aver assaggiato l’antipasto con la trattativa che ha condotto Gigio Donnarumma a Parigi, ora per il procuratore campano si avvicina l’ora dell’ennesima abbuffata. Ovvero della mega provvigione legata al rinnovo di Pogba. Una trattativa che si preannuncia laboriosa, ma la quale, almeno al momento, sembra avere l’esito scontato in partenza. Con la permanenza del centrocampista allo United.

Neanche il Decreto Crescita può aiutare la Juventus

Ogni volta che si accosta un big alle società italiane, è destino che si torni a citare il Decreto Crescita. Il quale consente di abbattere il regime di tassazione relativo ai giocatori i quali stabiliscano il loro domicilio fiscale in Italia per almeno un biennio.
Neanche in questo modo, però, è possibile per le nostre società accostarsi ad un giocatore come Pogba. Alla luce dei quasi 15 milioni di euro che costituiscono al momento il ricco appannaggio del giocatore. Il quale punterà probabilmente ai 20 forte di un accordo ormai in scadenza, cui guardano molte big europee, a partire dal Real Madrid. Cifre quindi inaccessibili per la Juventus, appena uscita da un contratto oneroso come quello di Cristiano Ronaldo. A meno di vere e proprie pazzie.

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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