Cercare nelle giovanili: un vantaggio per le squadre

I giocatori non sono eterni. Da questo bisogna partire per avere sempre nella propria disponibilità giovani giocatori da schierare

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Cercare nelle giovanili – Non si può non partire dal fatto che un giocatore sportivo, di calcio o di una diversa disciplina sportiva, non è eterno. Non si vuol dire che debba morire, ma semplicemente che una volta passata una certa età la capacità di gioco va esaurendosi. Infatti molti giocatori finita la loro carriera vanno a fare gli allenatori o i dirigenti, perchè la loro esperienza è preziosa. E non può essere sprecata, pur non potendo più giocare attivamente.

Cercare nelle giovanili

In base a questo, molte squadre coltivano virgulti all’interno delle loro giovanili o all’interno delle scuole che dirigono. A loro volta dirette da ex giocatori che possono indirizzare i genitori, o il ragazzo stesso, a proseguire nella carriera sportiva oppure a smettere. Perchè non tutti possono avere talento oltre che volontà di giocare. Ed è bene per un ragazzo sapere subito se può proseguire o meno.

Dette molto semplicemente le primavere, sono il momento e il luogo in cui guardare se una squadra è in grado di schierare nuove forze. E le primavere sono oltre che un momento di aggregazione giovanile, anche un vantaggio per una squadra. Perchè si possono coltivare in maniera molto economica, parlando a livello danaroso, validi giocatori che possano rinverdire la squadra principale.

Dirlo di tutte le squadre sarebbe impossibile, parlando anche di quelle più semplici delle serie inferiori. Ma non si può prescindere dall’avere un assetto di ricerca di nuovi campioni guardando i semplici bambini, e bambine, giocare in maniera più semplificata e seguita. Alle volte basta girare lo sguardo verso un giovane o giovanissimo che non avrebbe avuto nessuna attenzione diversamente. Per trovare un potenziale campione.

Le squadre di calcio fanno benissimo a sostenere le proprie primavere e a cercare nuovi Ronaldo o nuovi Chiesa. Ma anche nuovi Mbappè oppure nuovi Del Piero, rimanendo nel mondo del calcio. Che certamente non possono ritornare per come sono stati loro, ma possono essere dei validi sostituti o rinnovatori della galassia sportiva. Estendendo il principio anche a tutto il resto dello sport, ovvio…

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