Wenger, capo dello sviluppo globale della FIFA, spiega le caratteristche del calciatore del futuro

Lo sviluppo del talento del calcio è al centro degli studi dell’ex allenatore dell’Arsenal. Wenger elabora anche le nuove regole del fuorigioco

Tempo di lettura: 2 Minuti
234
Arsene Wenger, FIFA

Le competenze dei grandi campioni di calcio si estendono dalla forma fisica alle capacità mentali. Arsene Wenger ha allenato squadre ai massimi livelli, come l’Arsenal ed è diventato Capo dello sviluppo globale della FIFA.

Secondo i suoi studi e la sua esperienza ci sono ambiti in cui i calciatori di successo possono ancora migliorare. Il calcio è uno sport che si evolve e le tecniche di allenamento sono sempre più complete anche dal punto di vista mentale. Allenare alla resistenza allo stress e alla buona attitudine a ricevere sempre la palla, sono un esempio.

Le competenze di un campione di calcio in 8 punti secondo Wenger

  • Acquisire informazioni prima di ricevere la palla.
  • Analizzare e valutare queste informazioni.
  • Utilizzare queste informazioni per pensare al futuro e prendere decisioni rapide.
  • Avere la profondità di visione necessaria per rompere le linee avversarie guardando oltre i compagni di squadra più prossimi.
  • Rimanere flessibili quando si prende una decisione, qualora la situazione dovesse cambiare.
  • Possedere le capacità tecniche e fisiche necessarie per eseguire accuratamente una decisione (ad esempio, la capacità di sfuggire alla pressione e aggirare gli avversari correndo con la palla).
  • La disponibilità ad assumersi rischi calcolati (ad esempio tentare un passaggio che rompa la linea o andare uno contro uno).
  • Il desiderio di riflettere sull’esito delle decisioni e di applicare questi insegnamenti alle partite future.

La caratteristica chiave di un campione di calcio sarà la dinamicità, prosegue Wenger nella sua tesi, in tutti i momenti in cui si troverà ad analizzare velocemente cosa accade in campo. Il calciatore del futuro dovrà essere ben attrezzato in sede di allenamento a uscire psicologicamente dalle situazioni difficili.

La nuova regola per il fuorigioco

Arsene Wenger ha elaborato una nuova norma per il fuorigioco che potrebbe essere in vigore da febbraio 2025. La nuova regola, in via di sperimentazione nelle gare giovanili in Italia e in Svezia, dimezza sia le chiamate al guardalinee che le revisioni al millimetro computerizzate, spesso contestate e oltretutto costrittive a fermare il gioco per troppi minuti.

Il fuorigioco cambia e viene fischiato solo se l’attaccante supera con tutto il corpo il penultimo difensore. Il gioco in attacco diventa più fluido, permettendo al gioco di concretizzarsi con maggiore velocità e spettacolo.

 

 



Da qualche anno affianco la mia attività lavorativa con la scrittura sia di racconti, premiati in tre edizioni del Giallofestival di Bologna che di articoli per piattaforme digitali. Fortunatamente il lavoro part time, mi consente di dedicarmi anche a concorsi letterari vincendo riconoscimenti o segnalazioni anche per edizioni di poesia, come il concorso nazionale Argentario. Ho ricevuto di recente il premio al Salone del libro di Torino nell'ambito della IV edizione del Giallofestival di Bologna con titolo di primo classificato 'miglior personaggio non protagonista' e relativa pubblicazione del racconto nella raccolta 2022 Damster ed. Del Loggione. Per la piattaforma digitale Serendipity srl, società in cui Chiara Ferragni è comproprietaria, sono stata articolista descrivendo i viaggi e i video inviati dagli utenti del sito di affitti turistici. Sono una persona sportiva, con la mia mountain bike ho percorso tutte le strade del Chianti fiorentino. Sono convinta che la mobilità green sia l’unico futuro possibile per la salvaguardia dell’ambiente e per il benessere psicofisico. Avendo svolto studi in Scienze Agrarie durante il periodo di isolamento per la pandemia ho svolto una raccolta fotografica e classificazione di circa 200 specie di flora spontanea e di circa 70 specie micologiche dell'area del Chianti fiorentino.