Tifoso dell’Inter scoppiato in lacrime al gol di Arnautovic: “Ho pianto perché…”

Si chiama Paolo Fioravanti ed è lui il tifoso diventato famoso in tutto il mondo per essersi emozionato allo stadio.

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Al gol di Marko Arnautovic contro l’Atletico Madrid, le telecamere presenti a San Siro hanno inquadrato un tifoso nerazzurro in lacrime, commosso finalmente da quel gol dell’attaccante austriaco che fino ad allora si era reso protagonista di due errori clamorosi sotto porta.

Il video e le immagini di questo tifoso dell’Inter in lacrime hanno fatto il giro della rete diventando subito virali. Il tifoso in questione si chiama Paolo Fioravanti, è toscano, ed è un tifoso dell’Inter da sempre, così come i suoi 3 figli e sua moglie su cui ci ha dovuto lavorare un po’ prima di convincerla. Paolo ha rilasciato un’intervista a Il Nerazzurro spiegando il perché è scoppiato in lacrime al gol di Arnautovic e ha raccontato un simpatico aneddoto sul suo essere interista.

Mi ero messo nei panni di Arnautovic, l’avevo visto costernato dopo i due gol sbagliati, e dopo la rete è stata una liberazione per lui e per i tifosi. Mi sono immedesimato quasi come il papà, anche perché ho 60 anni e per età potrei essere il padre di Arnautovic. Non ho mai avuto problemi nel manifestare le mie emozioni, anche perché subito dopo la famiglia c’è l’Inter”, ha detto.

Spesso allo stadio con tutta la famiglia

Paolo è un grande tifoso dell’Inter tanto che alla nascita del suo terzo figlio, ha fatto una cosa molto simpatica. “Quando vado a vedere le partite di Champions League, vado con mio figlio. Mentre se sono partite di campionato che si giocano di giorno vengo con tutta la mia famiglia. Mia moglie è stata prima tifosa della Fiorentina e poi dell’Empoli (città dove è nata, ndr) ed ora lei l’ho condizionata alla fede nerazzurra, mentre i miei tre figli sono interisti in tutti i pori proprio come me. Poi, quando è nato il mio ultimo figlio nel 2005, appena gli infermieri l’hanno preso per pulirlo e pesarlo, contro il parere di tutti, prima di esser pulito gli ho messo la maglia di Adriano, ma solo perché non avevo trovato quella di Materazzi”.

Infine un commento alle ultime notizie sull’Inter e su Simone Inzaghi ha detto: Inzaghi da quando è arrivato si è trasformato ed ha capito molte cose, è molto più malleabile, nel senso che capisce meglio la partita e i cambi da fare, anche grazie al fatto che ora dispone una rosa di alto livello. Sul campionato, mi aspetto di vincere la seconda stella senza problemi, mentre per quanto riguarda la Champions League l’obiettivo deve essere arrivare nuovamente in finale, e quest’anno portarla a casa. L’importante è sempre uscire dal campo a testa alta”.