XAVIER JACOBELLI: INTERVISTA

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In esclusiva ai microfoni della testata sportiva News.Superscommesse.it il noto giornalista Xavier Jacobelli. In questo estratto della lunga intervista, l’editorialista del “Corriere dello Sport” si è espresso sul recente derby d’Italia e sulla nuova Roma firmata Daniele De Rossi.

La vittoria dell’Inter nello scontro diretto contro la Juventus è stata decisiva per lo scudetto o il campionato può regalare ancora colpi di scena?
“L’Inter con il successo contro la Juventus ha fatto tre passi in avanti molto significativi, non soltanto per aver vinto lo scontro diretto, ma soprattutto per il modo in cui se lo è aggiudicato. I nerazzurri hanno meritato i tre punti, giocando meglio rispetto ai bianconeri. La Juventus ha pagato anche l’inesperienza di alcuni suoi giocatori nell’affrontare partite al vertice di questo livello, ma si matura anche attraverso prove del genere. Ho visto un Inter che scoppia di salute, Inzaghi si sta confermando un ottimo allenatore e sta ottenendo il massimo dai suoi giocatori. Un plauso va sicuramente a Beppe Marotta per il tipo di squadra che ha costruito”.

Yildiz ha i numeri e le qualità per diventare un top player?
“Ha soltanto 18 anni (…) Sicuramente è un talento riconosciuto e cristallino, non a caso anche Montella lo ha lanciato in nazionale turca. La Juventus punta a rinnovargli il contratto fino al 2028, sarebbe il terzo rinnovo in due anni: questo la dice lunga sul valore che i bianconeri gli attribuiscono. Il vero nodo che la Juventus deve sciogliere, a mio parere, è la questione Chiesa. Non ha mai assorbito del tutto il grave infortunio patito due anni fa. Finora è andato a singhiozzo, recuperarlo al 100% sarebbe importante per la Juventus e per la Nazionale italiana”.

Tre vittorie su tre per Daniele De Rossi sulla panchina della Roma, si aspettava una partenza del genere da parte del campione del Mondo? Può rappresentare anche l’allenatore del futuro per i giallorossi?
“De Rossi rappresenta l’uomo giusto al momento giusto. Quello che colpisce è la metamorfosi del gioco della Roma, soprattutto nell’assetto difensivo. Fermo restando i meriti di Mourinho, direi che è evidente che la musica sia cambiata. Si può apprezzare in particolare la tranquillità e la serenità della squadra, che negli ultimi periodi mancava.(…) Dopo queste tre vittorie consecutive, la partita di sabato contro l’Inter sarà un banco di prova molto interessante. I nerazzurri sono favoriti, ma la Roma è in netta crescita. De Rossi sta sfruttando nel modo migliore l’opportunità che gli è stata offerta”.