Juventus: Paulo Dybala vorrebbe un risarcimento

Il trascinatore della Roma di José Mourinho pronto a fare causa alla Juventus di Max Allegri per il mancato rinnovo

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Continuano le indagini sulla Juventus attraverso l’inchiesta Prisma. La squadra ha già ricevuto una penalizzazione di 15 punti in classifica in Serie A. Gli stessi calciatori tesserati nell’arco di tempo che va dal 2019 al 2021,sono andati a testimoniare. Le accuse da parte dei magistrati, sarebbero plusvalenze fittizie e il dilazionamento degli stipendi durante l’epidemia del Covid. Uno tra tutti l’ora romanista Paulo Dybala, ascoltato dalla Guardia di Finanza per un’ora e un quarto, in qualità di persona informata sui fatti.

Juventus: Dybala cosa pensa della situazione?

Ecco le sue parole, riportate dalla Gazzetta dello Sport:Non ricordo quando mi è stato pagato l’ultimo stipendio, però la Juventus mi deve soldi“. Nel suo caso specifico, si parla della stagione 2020-21, e le mensilità mancanti sono di 3.7 milioni, spalmate come spiegato dallo stesso Dybala:Quando ne abbiamo parlato, questo era l’accordo: sapevamo che se avessi avuto ancora un contratto, avrebbero pagato gli stipendi in aumento su quelli successivi. In caso contrario, avevo diritto alla liquidazione immediata“. E qui sorge la richiesta de “La Joya”, che aggiunge: “Da quello che so io hanno tempo fino al 2023 per pagarmi quello che manca, dopodiché farò richiesta per iscritto tramite il mio avvocato. Non vorrei arrivare a tanto però, preferirei evitare problemi sia per me che per la Juventus“.

Dalle carte che sono state trovate, sembrerebbe che i suoi 3.7 milioni siano stati inseriti nel bilancio come fondo rischi. I famosi 19.9 di Cristiano Ronaldo invece non figurerebbero affatto. Per quanto concerne la “Carta Dybala”, in questa scrittura privata la Juve si impegnava a restituire i soldi come incentivo alla partenza del tesserato. Il problema è che lo stesso giocatore rischia la squalifica da parte della procura federale per la firma, perché questa carta non era stata depositata in Lega. Diverso è invece il discorso per CR7, che quella carta non l’ha mai firmata.



Mi chiamo Silvia, classe '93 e sono di Roma. Sono nata e cresciuta a pane e calcio, che è la mia più grande passione. Non mi è possibile praticarlo, ma mi piace comunque scrivere di questo. Gioco e mi piace il Fanta. Mi piacciono i gatti e l'arte, un altro sport ad intrigarmi è il basket.