Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura “Storie di sport, passioni e grandi imprese”

Vincitori Serena Marchi e Fulvio Valbusa con Randagio (Fandango) Silvia Salis con La bambina più forte del mondo (Salani) Menzione speciale miglior libro sul tennis Giorgia Mecca con Serena Venus Williams, nel nome del padre (66thand2nd) Cerimonia di premiazione aperta al pubblico, in occasione delle Nitto ATP Finals sabato 12 novembre, ore 15 – Casa Tennis, Palazzo Madama, Torino Dal 13 al 20 novembre apre la Libreria internazionale Salone del Libro al Fun Village curata in collaborazione con Libreria Luxemburg Dal 20 novembre online il nuovo episodio del podcast “Fuoriclasse” realizzato in collaborazione con Esselunga www.salonelibro.it

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Sabato 12 novembre alle ore 15 a Casa Tennis  Palazzo Madama a Torino, nell’ambito delle iniziative culturali che accompagnano le Nitto ATP Finals, il Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura festeggia i vincitori della sua prima edizione, in un appuntamento aperto a tutta la città (ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione consigliata: https://link.dice.fm/qzbMi9LnOub). Il Premio, intitolato a uno dei più apprezzati giornalisti sportivi italiani, scomparso nel 2020, è un progetto promosso e organizzato da Salone Internazionale del Libro di Torino e Città di Torino, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Camera di commercio di Torino, partner Turismo Torino e Provincia.

Serena Marchi e Fulvio Valbusa con Randagio (Fandango) riceveranno il premio come “Miglior libro di letteratura sportiva”. Gli altri libri finalisti in gara erano: Bartali. La scelta silenziosa di un campione di Lorena Canottiere e Julian Voloj (Coconino); Il pugilatore. Viaggio intorno a Sonny Liston di Amleto de Silva (Les Flaneurs); Il sublime e la speranza. I tre Mondiali di Roberto Baggio di Jvan Sica (Ultra Sport); Valentino Rossi il tiranno gentile di Marco Ciriello (66thand2nd).

Silvia Salis con La bambina più forte del mondo (Salani) ottiene il riconoscimento per la sezione “Fuoriclasse”, che premia il miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi”. Gli altri libri finalisti in gara erano: Elettra di Brian Freschi ed Elena Triolo (il Castoro); ‘O Maé Storia di judo e di camorra di Luigi Garlando (Rizzoli); La ragazza che imparò a volare. Storia di Simone Biles di Viviana Mazza (Mondadori Junior); Volevo essere Garrincha di Edoardo Maturo (Piemme).

Giorgia Mecca riceverà la menzione speciale della giuria, che premia il miglior libro sul tennis, per il suo Serena Venus Williams, nel nome del padre (66thand2nd)

Il giorno dopo la cerimonia, domenica 13 novembre, all’interno del Fun Village di piazza D’Armi, il Salone del Libro inaugurerà la libreria internazionale Salone del Libro, realizzata in collaborazione con la libreria Luxemburg: uno spazio dedicato a romanzi, saggi, fumetti e grapic novel sullo sport e sul tennis in particolare, sulla città di Torino e sulla cucina italiana, con titoli di respiro nazionale e internazionale e una selezione di libri in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola. La libreria sarà aperta fino a domenica 20 novembre, ultimo giorno del torneo Nitto ATP Finals.

Il Premio è accompagnato da un nuovo episodio della seconda edizione del podcast Fuoriclasse, realizzata in collaborazione con Esselunga, per raccontare, durante tutto l’anno, lo sport di ieri e di oggi, la sua epica, le sue storie uniche ed esemplari, i suoi personaggi e i valori condivisi. Attraverso le voci di Marco Pautasso (segretario generale del Salone del Libro) e Federico Vergari (giornalista, scrittore e consulente del Salone del Libro), e con i contributi di alcuni giurati, il podcast approfondirà i tre libri vincitori e i loro rispettivi autori e autrici, scavando nelle storie che raccontano, e renderà omaggio a Gianni Mura, firma indimenticabile del giornalismo e della narrativa sportiva che ha saputo essere indiscusso maestro. L’episodio sarà online dal 20 novembre, scaricabile su SalTo+ e sulle principali piattaforme di streaming gratuite (Apple Podcast, Spotify, Spreaker, ecc.).

Le Giurie del Premio

Per questa prima edizione del Premio, i cinque titoli in gara per le due sezioni sono stati selezionati valutando le opere pubblicate tra il primo maggio 2021 e il 31 marzo 2022. La giuria selezionatrice è composta da: Giuseppe Smorto (giornalista, La Repubblica), Nicola Lagioia (scrittore, direttore Salone Internazionale del Libro di Torino), Emanuela Audisio (giornalista, La Repubblica), Aligi Pontani (già direttore de Il Venerdì) Alessandra De Stefano (direttrice Rai Sport), Giancarlo Baccini (Federtennis), Mauro Berruto (già commissario tecnico della nazionale di pallavolo maschile italiana).

Grazie al metodo misto di votazione, che prevede la somma ponderata dei voti del pubblico e dei voti della giuria selezionatrice, alla proclamazione del vincitore della sezione “Miglior libro di letteratura sportiva” hanno partecipato lettrici e lettori, che hanno espresso il proprio voto tra il 19 e il 31 ottobre sulla piattaforma digitale del Salone, SalTo+, saltopiu.salonelibro.it.

Il “Miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi” è stato scelto da alunne e alunni di 35 classi dislocate in tutta Italia, selezionate per questa I edizione del Premio su 213 classi che avevano espresso richiesta di adesione: 723 bambine e bambini, da Udine a Pantelleria, da Torino a Cosenza, hanno votato il libro che maggiormente hanno amato tra i cinque selezionati dalla giuria. Ecco gli istituti scolastici coinvolti in giuria: IC Milani – Scuola primaria Lorenzo Milani, Potenza; Scuola primaria Gianni Rodari, Ariccia; Scuola primaria San Giovanni Bosco, Cassino; ISC Ugo Betti – Primaria Sapienza, Fermo; Scuola Primaria Cesano, Senigallia; IC Casale 1, Casale Monferrato; Scuola primaria Monticone, Mombercelli; Primaria G. Allievo, San Germano Vercellese; Direzione Didattica A. D’Aietti, Pantelleria; IC Guglielmo Marconi – Scuola Primaria G. Matteotti, Terni; Scuola primaria Enrico Fermi, Roveredo in Piano; IC Prà – Scuola primaria Montanella, Genova; Scuola primaria Coppino, Novara; IC Turoldo Torino; IC Regio Parco – Scuola primaria De Amicis, Torino; IC Andezeno – Scuola primaria di Pavarolo; IC Manzoni, Torino; IC F.M. Beltrami, Omegna; Scuola primaria “Col. De Giovanni”, Specchia; IC Cecco Angiolieri – Scuola Primaria Baldassarre Peruzzi, Siena; Scuola primaria Collina Castello, Bisignano; IC Amanzio Ranucci Alfieri Marano, Napoli; Scuola primaria Gianni Rodari, Podenzano; Scuola Primaria via Vanoni, Sondrio; Scuola Primaria Aglietti, Cossato; IC Sacco – Scuola primaria Primo Levi, Fossano; IC Corso Vercelli, Torino; DD Carlo Collodi, Torino; Scuola primaria Giachino, Torino; Scuola primaria Gramsci, Beinasco; Scuola Primaria di Bianzé e Tronzano Vercellese; Scuola primaria Raffaele Girondi, Barletta; IC 2 Don Antonio Sanna – Scuola primaria Monte Angellu, Porto Torres; Scuola Primaria Don Bosco, Campofranco; IC Tiziano Vecellio – Scuola primaria G. Zanella, Sarcedo.

Perché il Premio?

Il nuovo Premio nasce per valorizzare e promuovere la letteratura, la narrativa e la cultura sportiva e contribuire a diffondere tra giovani e adulti i valori legati allo sport e per omaggiare un grande protagonista del giornalismo e della narrazione sportiva, Gianni Mura.

Conferma l’attenzione che il Salone Internazionale del Libro di Torino dedica alla narrazione sullo sport, settore che negli ultimi anni ha attirato sempre più l’interesse di lettrici e lettori e ha visto aumentare le pubblicazioni di opere sul tema da parte di numerose case editrici.

E ribadisce l’impegno verso un’attività e una passione, che con le sue storie e con i suoi protagonisti, riesce a comunicare temi, concetti, valori, ideali e stili di vita di vita che possono contribuire alla riflessione e alla crescita personale, soprattutto tra le giovani generazioni.

Il Salone del Libro, nel 2021, grazie alla collaborazione con Esselunga ha creato la nuova sala “Olimpica”, per presentare, insieme con autrici, autori, giornaliste e giornalisti, libri, romanzi e saggi sullo sport, per adulti e per giovani, e ha ideato il podcast “Fuoriclasse”. Dopo le dieci puntate della prima stagione, il podcast “Fuoriclasse” ha inaugurato la seconda edizione, sempre in collaborazione con Esselunga, con il primo episodio dedicato a Drazen Petrovic e Vlade Divac, in uscita a fine ottobre: racconta la storia di due cestisti, fra i più grandi di sempre, uno croato, l’altro serbo, della Jugoslavia campione del mondo nel 1990, e della loro amicizia fraterna ,cui la guerra tra i loro due popoli pose fine.

«Questa prima edizione del Premio Mura ha dato spazio ai migliori libri sulla narrativa sportiva dell’editoria italiana e ci ha permesso di arricchire, insieme al Salone del Libro, il già fitto programma di iniziative culturali legate all’edizione 2022 delle NITTO ATP Finals. Ringrazio gli autori e i giurati del Premio che hanno lavorato per diffondere storie di coraggio, passione e impegno riaffermando il valore dello sport come maestro di vita attraverso il grande potere dei libri e della lettura.» Mimmo Carretta, Assessore Assessore allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Rapporti con il Consiglio Comunale della Città di Torino.

«Lo sport, lo sappiamo, è metafora della vita, perché è inclusione, lealtà, impegno, sacrifico, passione, cura, rispetto delle regole, ricerca dei propri limiti. Un premio alla narrazione sportiva, dedicato ad un giornalista come Gianni Mura, “cantore” per eccellenza delle storie che raccontano proprio questi valori, riveste una grande importanza per il Salone del libro, riconfermando il suo impegno nel promuovere questo specifico settore editoriale.» Marco Pautasso, Segretario generale del Salone Internazionale del Libro di Torino

«Con la cerimonia di premiazione di sabato daremo il via all’intenso calendario di appuntamenti che in occasione delle Nitto ATP Finals trasformeranno Palazzo Madama in Casa Tennis, con decine di eventi, degustazioni, talk e presentazioni delle nostre eccellenze enogastronomiche e non solo. Non poteva esserci sede migliore per celebrare questa prima edizione del Premio, dedicato a chi sa scrivere e raccontare di sport: un’occasione per parlare di un comparto importante anche per la nostra economia, con una filiera che raccoglie quasi 4.000 imprese in Piemonte e dà lavoro a oltre 13mila addetti.» Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di Torino



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