Bari in Serie B: De Laurentis costretto a vendere.

Dal 2024 stop alle multiproprietà di club.

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Bari in Serie B
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Con la vittoria di domenica sul campo del Latina il Bari ha conquistato la promozione in Serie B.
Ora per il club pugliese, ma anche il Napoli, sorge il problema multiproprietà.
Infatti entrambi i club sono di proprietà di Aurelio De Laurentis che dovrà cederne uno entro il 30.06.2024.

Bari in Serie B: il regolamento sulle multiproprietà.

Al fine di evitare un nuovo caso Salernitana, infatti, la FIGC ha deciso che dal 2024 non saranno più ammesse le multiproprietà di club.
Ai sensi dell’art. 16 bis NOIF FIGC:
Non sono ammesse partecipazioni o gestioni che determinano in capo al medesimo soggetto controlli diretti o indiretti in società appartenenti alla sfera professionistica.
AI fini di cui al comma 1, un soggetto ha una posizione di controllo di una società quando allo stesso, ai suoi parenti o affini entro il quarto grado sono riconducibili, anche indirettamente, la maggioranza dei voti di organi decisionali ovvero un’influenza dominante in ragione di partecipazioni particolarmente qualificate o di particolari vincoli contrattuali.
Qualora a seguito del passaggio di una società dal settore dilettantistico al settore professionistico si incorra nella situazione vietata dal comma 1, i soggetti interessati devono porvi fine entro e non oltre 5 giorni prima del termine fissato dalle norme federali per il deposito della domanda di ammissione al campionato professionistico di competenza. L’inosservanza del termine di cui al comma 2 comporta la decadenza della affiliazione della società proveniente dal settore dilettantistico“.
Tuttavia, essendo tale multiproprietà antecedente all’emanazione della normativa, che non ha effetto retroattivo, il termine per risolvere la questione specifica è il 30.06.2024.

E se fosse promosso in Serie A?

De Laurentis, dunque, avrà tempo fino al 30.06.2024 – termine ultimo per depositare le domande di iscrizione al campionato 2024/25 – per dirimere la questione multiproprietà.
Tuttavia, in caso di promozione del Bari – o retrocessione del Napoli – la multiproprietà andrà sciolta “entro e non oltre 5 giorni prima del termine fissato dalle norme federali per il deposito della domanda di ammissione al campionato professionistico di competenza“. Se De Laurentis non risolverà il doppio legame, niente iscrizione per la società “la cui partecipazione societaria è stata acquisita per ultima” e cioè il Bari.



Avvocato, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma (anno 2011) con specializzazione in Diritto dello Sport. Sempre presso la Luiss Guido Carli ho frequentato (2009) il “Corso di perfezionamento sull’ordinamento giuridico del giuoco calcio”. Nel 2016 ho conseguito il master in “Avvocato d’Affari” presso la 24 Ore Business School e nel 2018 ho frequentato presso la Pontificia Università Lateranense il corso di alta formazione in “Etica della politica nell’epoca post moderna”. Avvocato dall’anno 2017, ho maturato esperienza presso primari studi legali in Roma nell’ambito del Diritto Amministrativo e dello Sport, svolgendo in particolare attività giudiziale, stragiudiziale e di consulenza nei settori di attività assistendo importanti società sportive e tesserati. Inoltre ho maturato esperienza presso importanti società private dove ho svolto l’attività di consulente nell’ambito del Diritto Civile con un particolare riguardo alla Contrattualistica ed al Diritto Sportivo. Offro consulenza ed assistenza legale nell’ambito del diritto sportivo, civile, amministrativo, pubblico impiego, immigrazione, cittadinanza e contrattualistica. Per info: mail: andrea.paolucci85@gmail.com tel.: 3284426553

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