La Roma batte due colpi, è 0-2 al Genoa di Sheva

La Roma, grazie alla doppietta incredibile del giovane canterano Afena-Gyan, ritrova i 3 punti.

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Sembrava una partita destinata allo 0-0 quella tra Genoa e Roma, ma il giovane ghanese Afena, fatto entrare da Mourinho al posto di Shomurudov, regala ai tifosi una doppietta che vale alla Roma il quinto posto in classifica, scavalcando in colpo solo Fiorentina, Juventus e Lazio, portandosi a -3 dall’Atalanta quarta.

Il primo tempo

Durante il primo tempo la Roma cerca per tutti i 45 minuti di gioco la rete del vantaggio, che arriverebbe con Mkhtaryan se solo Irrati non avesse segnalato un fallo di mano, forse di Abraham. Il primo Genoa di Sheva non riesce mai a impensierire Rui Patricio, ne va mai alla conclusione, infatti l’unico “tiro” è quello di Ekuban, smorzato da Mancini ma di per sè poco pericoloso. Male in fase di finalizzazione Shomurudov che, prima di testa, poi di destro a due passi dal portiere, si mangia la rete del vantaggio giallorosso a Marassi.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo è sempre l’armeno il giocatore più pericoloso della squadra capitolina. Il Genoa si fa finalmente pericoloso con un pallone dentro l’area che Sturaro non riesce a colpire a rete attorno alla metà del tempo. Ma il n77 della Roma è ispiratissimo e al minuto 82 dopo un assolo personale serve al neo-entrato Afena-Gyan l’assist per il vantaggio giallorosso, che vale il primo gol tra i professionisti per il giovanissimo ghanese. La segnatura, una conclusione di piatto destro ad incrociare sul palo di destra, lascia Sirigu senza responsabilità. La Roma è in vantaggio. Ma il meglio deve ancora venire. Infatti verso lo scadere del quarto minuto di recupero sempre il classe 2003 regala una perla per tutti gli amanti del calcio. Dopo un recupero fa partire dai 30 metri un missile che si infila nell’angolo dove Sirigu non può nulla.

L’analisi

Dopo un primo tempo dominato per lunghi tratti e un secondo tempo sulla stessa falsariga del primo, la Roma ringrazia il coraggio di Mourinho e la qualità del giovane esterno d’attacco giallorosso che in poco più di 20 minuti tira fuori una prestazione da fuoriclasse. Non è però la prima volta che impressiona in campionato, visto le buone prestazioni da subentrante nelle precedenti partite, specie con Cagliari e Milan. Una Roma comunque che nel complesso ha difeso molto bene e ha concesso veramente poco o nulla all’avversario. Da sottolineare la buona e diligente prestazione di Kumbulla e la pessima fase offensiva del Genoa che ha basato la sua partita esclusivamente sulla difesa. Sheva ha molto lavoro da fare, ma lo sapeva già e avrà tutto il tempo a disposizione per portare il Genoa verso la salvezza. La Roma invece prede 3 punti fondamentali per respirare in classifica e per far parlare di meno tutte le mele marcie. I tifosi saranno assolutamente felici che per una settimana si parlerà di calcio e di  beata gioventù e non di chiacchere da bar.

Gabriele, 26/04/1997, studente magistrale in storia e società, società e ambiente( Roma Tre). Laureato in scienze archeologiche(La Sapienza) Ex arbitro calcio a 11

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