Esports, successo e recessione nel periodo post pandemia

Le competizioni tra videogamers hanno fatto registrare un’esplosione in epoca Covid, arrivando al grande pubblico. Ma i dati sono altalenanti.

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Esports post pandemia

Quando si parla degli eSport, generalmente si menziona l’esplosione di questo settore nel periodo della pandemia. Infatti con la diffusione del Covid-19 e l’interruzione di tutti i campionati, i siti di scommesse hanno dovuto dirottato attenzione e risorse sulle scommesse eSports.

Il biennio 2020/2021 senza dubbio è stato quello in cui il mondo degli eSport è uscito dalla sua nicchia, ed è esploso non solo tra gli scommettitori. Secondo la notizia riportata qua però nel settore non è tutto rose e fiori. Infatti accanto a società con risultati estremamente positivi come Riot Games, altre hanno affrontato periodi di crisi, come Activision Blizzard. In generale sull’andamento del videogaming vi sono indicatori discordanti.

Gli indicatori di un biennio altalenante

esports post pandemiaNell’articolo pubblicato dalla Gazzetta dello Sport sull’impatto della pandemia sul settore degli eSports, emerge il successo di questo mondo. Ad esempio l’incremento delle ore di trasmissione in streaming delle gare è senza dubbio un segnale positivo. D’altro canto vi sono anche altri dati che rimandano a un andamento altalenante.

In base ai dati raccolti da The Esport Observer e Esportearnings un primo indicatore che fa riflettere riguarda il numero di tornei disputati. A differenza di quanto si potrebbe pensare infatti, questi sono diminuiti. Si è passati da circa 5600 tornei del 2019 ai circa 2400 che hanno avuto luogo nel 2021.

Anche guardando le somme in palio per i vincitori degli eventi più importanti, si nota un enorme salto indietro di almeno un lustro. Infatti nel 2016 i montepremi ammontavano in totale a circa 91 milioni di dollari. La somma è andata crescendo progressivamente, con un picco di 257 milioni di premi del 2019. Ma ecco il crollo nel 2021 a 81 milioni di dollari. Infine i guadagni medi dei professionisti del mondo degli eSport, sono passati da oltre 8000 dollari del 2019 ai 5700 nel periodo post pandemia.

Alcune cifre possono essere spiegate. Ad esempio il crollo dei montepremi è dovuto all’assenza dei principali tornei come Dota 2, con montepremi di 40 milioni di dollari e Fortnite World Cup, che mette in palio 30 milioni. Per il resto, se è vero che gli eSport hanno conosciuto un enorme crescita dal punto di vista dell’esposizione mediatica è anche vero che i tornei dal vivo sono stati penalizzati.

eSports, consigli sulle scommesse

eSports, consigli sulle scommesse

Sembra tuttora fiorente il settore delle scommesse su eSport. Anche se non si toccano i livelli ottenuti durante la pandemia, questo ambito ha catturato l’attenzione di molti scommettitori, prima orientati solo sulle scommesse tradizionali. I nostri consigli sulle scommesse Sports mirano tutti a scegliere attività di gioco sicure su siti certificati.

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