Inter, Simone Inzaghi se ne va ?

Pace armata fra la società e il tecnico. A fine stagione le parti si siederanno intorno a un tavolo per decidere se proseguire o chiudere il rapporto

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Inter, Simone Inzaghi se ne va ? La larga vittoria casalinga con il tennistico punteggio di 6-1 è stato un brodino. La consistenza della squadra rossoblù è quella che è, avendo perso tutti i confronti con le big del calcio italiano (Napoli, Juventus, Milan, Inter, Lazio). La sconfitta contro la Juventus ha riaperto vecchie frizioni interne. Fra società e staff tecnico, fra allenatore e giocatori. Non è un mistero che alla dirigenza non vadano a genio alcune scelte di formazione e soprattutto di sostituzioni in corso d’opera nelle partite. Così come alcuni giocatori non gradiscono la gestione dello spogliatoio e delle partite. Ma per il bene comune si cerca di remare tutti nella stessa direzione. Il team manager Riccardo Ferri sta facendo un grande lavoro per tenere il gruppo unito, insieme al vice presidente Javier Zanetti.

Inter, Steven Zhang dalla parte dell’allenatore

Dopo il 2-0 maturato a Torino, dirigenza e allenatore sono stati protagonisti di una caldissima riunione. Nella quale i dirigenti hanno chiesto conto allo staff tecnico delle sconfitte contro Lazio, Udinese, Roma, Milan e Juventus. Troppe per una squadra che punta a vincere il campionato. Gli hanno contestato in particolare le sostituzioni, troppo avventate o addirittura sbagliate. L’allenatore si è difeso, dando forza alle sue idee e convincimenti. Mostrando i dati degli ultimi test atletici, motivando alcune scelte fatte. Ricordando a tutti la lunga assenza di Romelu Lukaku, giocatore intorno al quale era stata pensata la squadra. Simone Inzaghi è convinto che dopo la sosta mondiale la sua Inter ripartirà in quinta marcia. Ha il sostegno di Steven Zhang in persona, fautore del rinnovo del contratto firmato qualche tempo fa.

Inter, Simone Inzaghi se ne va ? Le alternative in caso di addio

L’amministratore delegato Giuseppe Marotta è troppo scafato. Sa che se la stagione dovesse prendere una piega negativa, il cambio in panchina sarebbe automatico. E ha cominciato insieme al direttore sportivo Piero Ausilio un giro di ricognizione nel panorama degli allenatori. L’idea è di un profilo esperto, capace di navigare all’interno di un grande club. Al bando allenatori-scommessa, all’Inter serve solidità. Un nome che “chiama” molto in casa nerazzurra è quello del “Cholo” Simeone, la cui storia d’amore con l’Atletico Madrid appare agli sgoccioli. Monitorata anche la situazione di Luis Enrique, dovrebbe lasciare la Roja dopo il mondiale qatariota. Un terzo nome che attira le voglie dirigenziali è quello di Thomas Tuchel, ex allenatore del Chelsea. Infine, il clan argentino spinge per Lionel Scaloni. Il ct dell’Argentina piace a tutti.

 

 

 



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