Juve, non esonerare Allegri! Solo 4 volte su 10 la situazione migliora. Ecco i migliori e i peggiori subentrati degli ultimi 10 anni di Serie A

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Juve Allegri
Juve Allegri

In che percentuale l’esonero di un allenatore corrisponde ad un miglioramento di prestazioni e risultati? News.Superscommesse ha condotto un’analisi dei cambi in panchina di Serie A degli ultimi dieci anni prendendo in considerazione la posizione in classifica e la media punti raggiunte dall’allenatore predecessore e dal successore. Abbiamo inoltre considerato un minimo di 7 partite giocate per entrambi. Dai dati raccolti sul sito Transfermarkt, per il 58% la classifica non viene migliorata dal subentrato in panchina, ma quello che migliora risulta invece la media punti per il 66% dei casi. Nello specifico, sostituendo la guida in panchina:

  • nel 38% migliora sia la classifica sia la media punti;

  • nel 30% dei casi non migliora né la classifica né la media punti;

  • nel 28% dei casi non migliora la classifica, ma migliora la media punti;

  • nel 4% dei casi migliora la classifica, ma non la media punti.

Andiamo adesso a scoprire nel dettaglio chi negli ultimi 10 anni di Serie A ha migliorato notevolmente risultati e prestazioni del club che ha guidato e chi invece, subentrando, ha peggiorato la situazione.

I migliori cambi dell’ultimo decennio: podio per Spalletti, Conte e Pioli

Abbiamo stilato la top 3 migliori cambi degli ultimi 10 anni di Serie A, con gli allenatori subentrati riusciti a migliorare la media punti e la classifica del club in cui sono approdati. Nella prima colonna è riportata la stagione, nella seconda il nome dell’allenatore, nella terza il numero delle giornate giocate, nella quarta la posizione in classifica della squadra, nella quinta la media punti raggiunta. Dalla sesta colonna in poi si ripetono le voci, ma con i risultati del tecnico subentrato al primo.

2015-2016

Garcia

19

5

1.79

Spalletti

19

3

2.42

2012-2013

Alessio

15

1

2

Conte

23

1

2.26

2019-2020

Giampaolo

7

10

1.29

Pioli

31

6

1.84

Il miglior subentrato è stato Luciano Spalletti. L’allenatore del Napoli, infatti, approdato sulla panchina della Roma in sostituzione di Rudi Garcia nella stagione 2015-2016, è riuscito a smuovere la classifica dei giallorossi nelle zone alte e a farli salire dal quinto al terzo posto, garantendo loro così un posto in Champions League. Anche la media punti è stata molto migliorata rispetto a quella del suo predecessore, passando da 1.79 a 2.42.

Segue subito dopo Antonio Conte. L’ex Juventus, ripreso il suo posto in panchina dopo 4 mesi a causa della squalifica indetta dal Tnas per vicende legate alla sua esperienza al Siena, con la squadra bianconera è arrivato primo in classifica vincendo lo scudetto nella stagione 2012-2013. La media punti a partita dell’allenatore salentino è inoltre salita rispetto a quella del suo vice Alessio: da 2 a 2.26.

Ottimi risultati sono stati raggiunti da Stefano Pioli nel 2019-2020 con il Milan in sostituzione di Marco Giampaolo: infatti, l’allenatore rossonero ha fatto passare la media punti da 1.29 a 1.84 e ha portato la squadra dal decimo al sesto posto della classifica, che significava per il Milan l’accesso in Europa League.

I peggiori subentrati degli ultimi 10 anni: Bucchi in vetta, seguono Montella e Shevchenko

Ecco di seguito la top 3 dei tecnici che hanno invece peggiorato la situazione della squadra in cui sono approdati. La tabella è da leggere secondo le indicazioni della precedente.

2012-2013

Bergodi

14

20

0.71

Bucchi

11

20

0.09

2018-2019

Pioli

31

10

1.26

Montella

7

16

0.29

2021-2022

Ballardini

12

17

0.75

Shevchenko

9

20

0.33

Consultando la tabella completa, emerge immediatamente che 8 volte su 10 i subentrati non riescono ad evitare la retrocessione del club. Per quanto riguarda invece la top 3 dei subentrati con i risultati peggiori, viene composta da Cristian Bucchi, Vincenzo Montella e Andriy Shevchenko.

Cristian Bucchi: dopo la conclusione della sua attività agonistica, nella stagione 2012-2013 esordisce per la prima volta in veste da allenatore sulla panchina del Pescara, alla 14esima giornata, in sostituzione di Cristiano Bergodi. Fino a quel momento, i biancazzurri si trovavano al 20esimo posto in classifica con una media punti di 0.71. Con l’arrivo di Bucchi, non solo non c’è stato miglioramento di classifica e quindi la salvezza, ma anche la media punti a partita della squadra è peggiorata: 0.09. In 11 partite giocate, l’ex attaccante del campionato cadetto ha registrato 0 vittorie, 1 pareggio e 10 partite perse.

Vincenzo Montella: occupa il secondo gradino di questo particolare podio. Subentrato a Stefano Pioli nel 2018-2019 alla 31esima giornata, l’ex giocatore della Roma in sette giornate ha portato la Viola a scivolare dalla decima posizione alla sedicesima. Anche la media punti ha registrato un peggioramento, passando da quella di 1.26 a 0.29.

Andriy Shevchenko: il bronzo spetta all’ex bomber del Milan. Pagando probabilmente l’inesperienza, trattandosi della sua prima volta in Serie A da tecnico, e una situazione già complessa in classifica per il Genoa, l’ucraino ha avvicinato il Grifone alla retrocessione più di quanto aveva fatto il suo predecessore Davide Ballardini. Il club rossoblù è passato infatti dalla 17esima alla 20esima posizione. Inoltre, anche la media punti è stata peggiorata: da 0.75 a 0.33. Il Genoa è stato poi affidato a Blessin, subentrato a Shevchenko dopo 9 giornate disputate da quest’ultimo.

Per consultare i dati, le statistiche e le tabelle complete, ecco di seguito il link: https://docs.google.com/spreadsheets/d/1AcLFCxM_o1GyWt47K3qHR-pPbMsRVixxhdlNodnsaVM/edit#gid=592271551

ARTICOLO COMPLETO E FONTE:https://news.superscommesse.it/gli-speciali/2022/09/juve-non-esonerare-allegri-solo-4-volte-su-10-la-situazione-migliora-negli-ultimi-10-anni-di-serie-a-spalletti-il-miglior-subentrato-tra-i-peggiori-un-ex-milan-503468/



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