Pericolo bagno in mare per presenza di batterio

Pericolo di fare il bagno in mare per la presenza del batterio escherichia coli, ecco tutte le località e i punti del litorale interessato

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Pericolo bagno in mare per presenza di batterio

Pericolo bagno in mare per presenza di batterio. Il batterio escherichia coli sta impedendo di fare il bagno a moltissimi bagnanti, in quanto è stata riscontrata la sua presenza in diverse e note località balneari. Scopriamo di seguito, attraverso questo approfondimento, qual è il litorale interessato da questa spiacevole circostanza e, dunque, i punti esatti in cui vige il divieto. Ci teniamo a specificare che tali dati sono emersi dopo un controllo che ha fatto emergere la presenza del batterio in questione, in ben 28 campioni prelevati da acque di balneazione nel mare Adriatico. Per Arpae si tratta di una concentrazione superiore al valore limite.

Pericolo bagno in mare per presenza di batterio escherichia coli, ecco i punti interessati della costa adriatica

Attualmente, pare che sia vietato fare il bagno in 28 aree di balneazione della riviera adriatica, nello specifico: emiliano – romagnola. Il motivo, come dianzi vi accennavamo, sarebbe legato alla presenza del batterio escherichia coli. Quest’ultimo, dopo un’attenta analisi di alcuni campioni prelevati dalle acque, avrebbero fatto riscontrare una concentrazione superiore rispetto al valore limite.

La stessa Arpae pare che attribuisca le cause della presenza del batterio alle eccezionali condizioni meteorologiche. Difatti, queste stanno avendo un effetto impattante anche sulla composizione delle acque marine. Nel dettaglio, si parlerebbe di ben 28 punti situati tra Goro e Cattolica. In tutti i tratti di litorale interessati sia la Capitaneria di Porto che la locale cooperativa bagnini ha deciso di posizionare (come previsto in questi casi) gli opportuni divieti.

Sono in corso ulteriori controlli che stanno interessando altre zone e aree del litorale, al fine di monitorare la situazione delle nostre coste e comprendere realmente le cause che hanno portato alla presenza del batterio dianzi menzionato. È necessario comprenderne sicuramente i motivi, ma anche essere a conoscenza dell’attuale situazione dei nostri mari (per il bene di tutti).

 

Fonte: fanpage.it



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