TRICOLORE: la rivoluzione italiana delle eMTB firmata Moto Parilla

La startup innovativa Moto Parilla di Reggio Emilia non smette di stupire, dopo ‘Carbon’, e-bike dal design aggressivo che ha rivoluzionato il mondo delle eBike, e Trilix, eBike da città apprezzata per il suo inconfondibile stile.

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TRICOLORE
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Oggi, dopo due anni di ricerca e sviluppo, Moto Parilla consente il primo sguardo a TRICOLORE, la rivoluzionaria e-MTB da enduro che verrà presentata ufficialmente a EICMA 2022 a novembre. La più importante rassegna espositiva mondiale non è stata scelta a caso, visto che in maniera ancora più evidente, TRICOLORE presenterà fortissime influenze di natura motociclistica, tra cui telaio monoscocca, il forcellone a singolo braccio bilaterale (Single-Pivot), il telaietto reggisella intercambiabile per diversi utilizzi e le geometrie proprie del mondo motociclistico che superano le classiche forme triangolari.

Si tratta di un veicolo modulare che consente di variare le geometrie della bicicletta sfruttando diversi accorgimenti sviluppati da Moto Parilla che consentono di soddisfare a pieno le esigenze del cliente su tracciati off-road o percorsi urbani. Infatti, la possibilità di montare diversi telaietti reggisella, la variabilità dei fulcri di sospensione, l’intercambiabilità di diversi sistemi di trasmissione e la possibilità di equipaggiare il veicolo con power-train dalla potenza superiore a 750 Watt rendono Tricolore versatile e performante ovunque.

Moto Parilla significa da sempre ‘Made in Italy’. Per questo motivo il telaio monoscocca, il forcellone e tutte le altre componenti saranno realizzate interamente in Italia, in un raggio di circa 50 Km dalla sede emiliana. Verranno utilizzati materiali ricercati come fibra di carbonio, fibra di canapa ed alluminio aerospaziale per assicurare prestazioni ottimali, leggerezza e durevolezza. Anche il power-train sarà italiano, grazie all’accordo con Polini, che fornirà il modello ‘Polini EP3 250 Watt’ in grado di garantire tutta l’affidabilità e la potenza necessaria arrivando ad un picco di 500 Watt e 90 Nm di coppia. La bici è equipaggiata con una batteria da 880 Wattora in grado di assicurare un’autonomia di oltre 100km. L’impianto frenante, le sospensioni e tutte le altre componenti commerciali varieranno in base al modello scelto ed all’indirizzo d’uso.



Uno sguardo importante verrà concesso anche al tema della transizione ecologica, grazie all’utilizzo di materiali meno inquinanti o riciclabili. In particolare, la fibra di canapa, che verrà utilizzata per la costruzione di componenti non strutturali, sarà totalmente riciclabile grazie a particolari resine naturali utilizzate nel processo produttivo che renderanno possibile il completo riciclo delle parti a fine vita.

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