Eurocup 2021/22, trionfa la Virtus Bologna

Alla Segafredo Arena di Bologna festa binconera, battuto il Bursaspor Basketbol

111
Tempo di lettura: 2 Minuti

Eurocup 2021/22, trionfa la Virtus Bologna. Ieri sera primo successo italiano in Eurocup (la seconda competizione europea per club, dopo l’Eurolega). La Virtus Bologna allenata da Sergio Scariolo ha piegato la squadra turca del Bursaspor Basketbol, con il punteggio finale di 80-67. Festeggiando il trofeo insieme ai propri supporter, accorsi in massa al palazzetto. Tutto esaurito in ogni ordine di posti, decimila anime urlanti e festanti Negli ultimi anni, a livello FIBA, qualcosa avevamo vinto: la stessa Virtus con la Champions League, Sassari con la FIBA Europe Cup, coppa nella quale, senza andare troppo lontano, Reggio Emilia ha giocato la finale un paio di settimane fa. Si tratta di una vittoria molto importante, perché qualifica di diritto le V nere alla prossima Eurolega.

Eurocup 2021/22, trionfa la Virtus Bologna. Coach Scariolo nella leggenda

Con la conquista dell’EuroCup 2021-22, Sergio Scariolo è diventato il secondo allenatore a vincere EuroBasket, Coppa del Mondo ed EuroCup. L’allenatore pesarese infatti ha vinto tre EuroBasket (2009, 2011, 2015) e una medaglia d’oro ai Mondiali (2019). Raggiunge così il mitico e compianto coach serbo Dusan Ivkovic, che ha vinto la Coppa del Mondo (1990) e l’EuroBasket (1989, 1991, 1995) con l’ex Jugoslavia, e ha alzato il trofeo EuroCup con la Dynamo Mosca nel 2007.  Negli spogliatoi i giocatori della Virtus hanno festeggiato in modo sobrio e tradizionale il coach vittorioso.

Eurocup 2021/22, trionfa la Virtus Bologna.  Il tabellino della partita

La Virtus saluta il purgatorio dell’EuroCup ed entra nel paradiso dell’Eurolega. Tanto vale la conquista di questo trofeo davanti a 10mila persone che, tra l’altro, non hanno mai smesso di sostenere la squadra allenata da Sergio Scariolo. Un Eden meritato per quello che la società ha fatto in questi anni: tanti investimenti non a caso, ma mirati per riportare la gente sugli spalti e per ridare non solo alla V nera, ma a tutta Basket City quella sensazione di prima della classe che mancava dagli inizi del secolo. Questa finale vinta dice anche che tra le tante scelte fatte quella più azzeccata è stata quella di affidare la panchina bianconera a Sergio Scariolo che, dopo una stagione di patimenti ha fatto in modo che i suoi giocatori arrivassero pronti a questo appuntamento. Non è solo una questione di forma fisica, ma anche di convinzione con cui la Segafredo è scesa in campo e ha affrontato questo impegno. L’esempio più lampante è la gestione di Marco Belinelli e di Milos Teodosic che nelle uscite precedenti sono stati tenuti un po’ frigorifero e che, invece, questa partita l’hanno gestita da protagonisti. Il tabellino della finale:

SEGAFREDO 82 : Tessitori, Cordinier, Mannion, Belinelli 12, Pajola, Hervey 4, Jaiteh 13, Shengelia 5, Hackett 1, Sampson 11, Weems 13, Teodosic 21. All. Scariolo

BURSASPOR 67: Holland 10, Sezgun ne, Olzalp ne, Needham 11, Turen, Batuk ne, Al 3, Bitil 12, Andrews 6, Hayes 11, Olmaz ne, Dudzinski 14. All. Alimpijevic

Arbitri: Pukl, Panther, Perez.

Note: parziali 25-12; 41-31; 62-53. Tiri da due: Virtus Bologna 2139; Bursasport 1527. Tiri da tre: 928; 626. Tiri liberi: 1116; 1924. Rimbalzi: 44: 30.

 



LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

86 + = 87