Uefa Champions League, il Real Madrid in finale

Clamorosa rimonta spagnola a un passo dall’eliminazione, esulta Ancelotti

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Uefa Champions League, il Real Madrid in finale. Il calcio conferma di essere uno sport imprevedibile, vista la doppia sfida fra Real Madrid e Manchester City. Sono state due partite dall’alto contenuto spettacolare, in bilico fino all’ultimo minuto di gioco e che hanno tenuto con il fiato sospeso milioni di appassionati. Ad andare in finale è stato il tecnico italiano alla guida del blancos, l’ormai leggendario Carlo Ancelotti. Tornato a settembre sulla panchina spagnola, dopo le esperienze con Bayern Monaco, Everton e Napoli. Ha già messo in cassaforte la Liga (festeggiata la settimana scorsa) e si appresta ad affrontare il Liverpool di Klopp nella finalissima del 28/05/2022 allo “Stade de France” a Saint Denis (Francia). Inoltre, Ancelotti dopo avere vinco lo scudetto in tutti e 5 i maggiori campionati europei (Italia, Spagna, Francia, Germania, Inghilterra), è diventato l’unico allenatore della storia ad aver raggiunto 5 finali di Champions League.

Uefa Champions League, il Real Madrid in finale. Sfida romanzo con il City

La sfida di andata fu favorevole a Guardiola: 4-3 con altalena di emozioni fino al 90′. De Bruyne e G. Jesus portarono avanti i Citizens, Benzema accorciò a fine primo tempo. Nella ripresa, fuochi d’artificio: alla rete di Foden al 53′ (3-1), rispose Vinicius Jr al 55′ (3-2). Il centro di Bernardo Silva al 74′ sembrava avere chiuso i giochi, invece il Real Madrid non ha mollato: rigore di Benzema all’82’ (4-3 finale). Squadre uscite fra gli applausi scroscianti dell’appassionato pubblico inglese. Ieri sera, altre emozioni spalmate in 120′ di gioco. Dopo un primo tempo combattuto, la rete di Mahrez (73′) sembrava la classica pietra tombale per i padroni di casa. Invece, in due minuti il mondo si è rovesciato: una doppietta del brasiliano Rodrygo Goes al 90′ e al 92′, ha mandato l’incontro ai supplementari. Dove il prossimo pallone d’oro, Benzema si è procurato un rigore, trasformandolo di precisione. Festa Madrid al fischio finale dell’arbitro italiano Valeri (buona la sua direzione). Nella qualificazione madridista un mix di carattere, fortuna, classe dei giocatori (Courtois, Modric, Benzema, Vinicius Jr, Rodrygo), scelte di Ancelotti. Il Manchester City vede ancora una volta sfumare il sogno della finale e Guardiola dovrà rivedere qualcosa nelle sue scelte.

Uefa Champions League, il Real Madrid in finale. Klopp insegue il bis

L’altra finalista, pronosticata fin dall’inizio della stagione è il Liverpool di Jurgen Klopp. L’allenatore tedesco insegue il bis, dopo quella vinta nel 2018/19. La semifinale con il Villarreal ha riservato qualche patema nella gara di ritorno, per la bravura di Unai Emery. Dopo il 2-0 di Anfield Road all’andata, due sere fa gli inglesi si sono ritrovati sotto 2-0 alla fine del primo tempo. Con una grande ripresa, hanno rimontato e sorpassato (2-3), trascinati dal talento di Luis Diaz. I reds hanno tutte le carte in regola per alzare l’ambito trofeo. Sono la squadra che ha segnato più reti in questa edizione di Champions League e hanno gli esterni offensivi più forti: Salah, Manè e Luis Diaz promettono spettacolo. Sarà anche la finale fra due allenatori che si stimano e che rappresentano il meglio in circolazione, insieme a Guardiola, Unai Emery e Tuchel.

 



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