Caso plusvalenze: tutti prosciolti i deferiti.

Il Tribunale Federale Nazionale ha deciso di prosciogliere tutti i dirigenti ed i club deferiti.

157
Caso plusvalenze deferiti prosciolti
Caso plusvalenze deferiti prosciolti
Tempo di lettura: 1 Minuto

Con comunicato ufficiale del 22 aprile u.s. il Tribunale Federale Nazionale (T.F.N.) della F.I.G.C., chiamato a decidere in merito al caso plusvalenze, ha deciso che tutti i club ed i dirigenti deferiti andavano prosciolti.

Come noto, lo scorso I aprile erano stati deferiti dalla Procura Federale della F.I.G.C. 11 club e 61 persone tra dirigenti e amministratori per il c.d. “caso plusvalenze” chiedendo diverse sanzioni tra la inibizione per dirigenti ed amministratori.

Caso plusvalenze: tutti prosciolti i deferiti. La decisione del T.F.N.

Il T.N.F. con comunicato ufficiale ha affermato che “Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Carlo Sica ha prosciolto tutte le società, i dirigenti e gli amministratori dei club che erano stati deferiti dalla Procura Federale per avere contabilizzato nella relazioni finanziarie plusvalenze e diritti alle prestazioni dei calciatori per valori eccedenti a quelli consentiti dai principi contabili”.

In particolare è stato affermato che non può esistere “il metodo di valutazione del valore del corrispettivo di cessione/acquisizione delle prestazioni sportive di un calciatore. Tale valore è dato e nasce in un libero mercato, peraltro caratterizzato dalla necessità della contemporanea concorde volontà delle due società e del calciatore interessato“.

Caso plusvalenze: tutti prosciolti i deferiti. Smontata la tesi della Procura Federale.

Nessuna plusvalenza fittizia, dunque, è stata posta in essere da dirigenti ed amministratori dei club deferiti.

Si tratterebbe di una semplice valutazione errata da parte della Procura Federale basata su parametri che non corrisponderebbero al reale valore dei calciatori coinvolti.

In particolare si contesta l’utilizzo del sito trasfermarkt.it come riferimento del reale valore dei calciatori.

Non resta che aspettare le future mosse in merito da parte della Procura Federale.



Avvocato, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma (anno 2011) con specializzazione in Diritto dello Sport. Sempre presso la Luiss Guido Carli ho frequentato (2009) il “Corso di perfezionamento sull’ordinamento giuridico del giuoco calcio”. Nel 2016 ho conseguito il master in “Avvocato d’Affari” presso la 24 Ore Business School e nel 2018 ho frequentato presso la Pontificia Università Lateranense il corso di alta formazione in “Etica della politica nell’epoca post moderna”. Avvocato dall’anno 2017, ho maturato esperienza presso primari studi legali in Roma nell’ambito del Diritto Amministrativo e dello Sport, svolgendo in particolare attività giudiziale, stragiudiziale e di consulenza nei settori di attività assistendo importanti società sportive e tesserati. Inoltre ho maturato esperienza presso importanti società private dove ho svolto l’attività di consulente nell’ambito del Diritto Civile con un particolare riguardo alla Contrattualistica ed al Diritto Sportivo. Offro consulenza ed assistenza legale nell’ambito del diritto sportivo, civile, amministrativo, pubblico impiego, immigrazione, cittadinanza e contrattualistica. Per info: mail: andrea.paolucci85@gmail.com tel.: 3284426553

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

4 + = 8