Mercato Roma, le idee di Mourinho e il rebus Zaniolo

La prima stagione con il tecnico portoghese ha indicato la via, gli obiettivi per l’estate

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Mourinho conferenza stampa

Mercato Roma, le idee di Mourinho e il rebus Zaniolo. Quando la famiglia Friedkin, proprietaria delle quote di maggioranza, ha scelto di ingaggiare con un contratto triennale il portoghese Josè Mourinho, ha dato il via a un progetto. La società crede fermamente nelle idee e nel lavoro dell’allenatore e del suo staff. In questi lunghi mesi di semina, si è vista la squadra acquisire partita dopo partita, personalità e precise linee di gioco. Il modulo tattico è il 3-4-2-1, con variazioni 4-2-3-1 o 4-4-2. L’allenatore ha scelto il nucleo base, lo zoccolo duro per i prossimi anni. Ma a Trigoria aleggia il rebus Zaniolo: dal suo destino, dipenderanno molte delle scelte in sede di calciomercato estivo.

Mercato Roma, le idee di Mourinho e il rebus Zaniolo

L’esterno offensivo non ha fretta per il rinnovo del contratto che lo lega ai giallorossi, in scadenza il 30/06/2024. Come ha ribadito l’agente del giocatore, Claudio Vigorelli al Corriere dello Sport:  “Al momento non c’è nessuna trattativa per il rinnovo con la società giallorossa. Nicolò è totalmente concentrato a finire nel migliore dei modi il campionato in corso con il massimo impegno e la massima determinazione. È prematuro e infondato qualsiasi riferimento a un’eventuale trattativa in corso relativa a rinnovi o prolungamenti di contratti”. Sirene di mercato per il calciatore, con la Juventus pronta a imbastire una trattativa con la Roma.

Mercato Roma, le idee di Mourinho e gli obiettivi

José Mourinho ha rilasciato un’intervista a CBS Sports, nella quale ha dichiarato: “So dove sono e so per cosa sono venuto. Quello che cerco di trovare è un equilibrio: essere intelligenti sul mercato, creare un’identità e la stabilità nel club. La Roma deve avere successo, una città come Roma, la storia dietro di noi”. Non a caso, la prima pietra posata dal vate di Setubal è la coesione nello spogliatoio: tutti i giocatori credono in Mourinho e lo seguono. La squadra andrà migliorata, dopo l’innesto di Sergio Oliveira durante il mercato di gennaio, il quale sarà riscattato. Lasceranno invece la città Maitland Niles, Santon e forse Mkhytarian, tutti a fine contratto. Il “faraone” El Shaarawy, invece, potrebbe chiedere di essere ceduto, alla ricerca di continuità. I baby Bove, Zalewski, Volpato, Boer, Calafiori, Darboe, Tripi, Afena-Gyan, Providence, Ciervo faranno esperienza altrove. I rientranti dal prestito, come Florenzi e Under Cengiz verranno ceduti definitivamente alle attuali società (Milan e O. Marsiglia). Atleti come Vina, C. Perez, Diawara, Veretout sono ufficialmente sul mercato. Una ricca offerta per Cristante e Shomurodov verrebbe accettata. Gli obiettivi in entrata sono stati individuati da tempo e rispondono a questi profili: Gonzalo Guedes (esterno offensivo, gestito dall’agente di Mourinho, attualmente al Valencia), Kostic (Eintracht Francoforte, a scadenza di contratto, concupito anche dalla Lazio), Barak (Verona, con i quali dopo l’affare Kumbulla i rapporti sono ottimi), Paredes (un cavallo di ritorno, si tratta con il Psg), Lingard  e Dalot (il primo è a scadenza con il Manchester United, desideroso di ritrovare Smalling e Mourinho, il secondo è in vendita), Frattesi (bisogna convincere il Sassuolo e potrebbero essere inseriti Bove e Zalewski nella trattativa).

 



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