Fortitudo Bologna, ufficiale Jabril Durham

L’accordo è stato annunciato dalla società felsinea

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Jabril Durham è un nuovo giocatore della Fortitudo Bologna. L’accordo conseguito tra le parti è stato annunciato dalla stessa società felsinea, che ha in questo modo messo a disposizione di Antimo Martino il tanto richiesto e sospirato play-maker. Almeno in questo caso l’atmosfera positiva che si respirava intorno alla trattativa si è tramutata in realtà.

Chi è Jabril Durham

Jabril Durham è nato a DeSoto, in Texas, il 13 aprile del 1994. Alto 1,85 metri è cresciuto proprio nella DeSoto High School, prima di accasarsi al Lubbock Christian College. la sua esplosione è avvenuta con l’Arkansas University, tra il 2014 e il 2016, ove è stato capace di entrare tra i primi 20 marcatori a livello nazionale, raggiungendo lo stesso traguardo in quanto ad assist, unico a riuscirci nell’ambito della Division INJCAA.
La sua prima esperienza fuori dai confini nazionali è stata in Svezia, seguita da quelle in Ungheria, Grecia e Lettonia.
Nella stagione 2019-20 ha quindi vestito la maglia del Vostok 65, nella massima divisione russa, ove ha messo a referto una media di 14,8 punti, 4 rimbalzi, 6 assist e 1,7 recuperi per gara.
Nell’ultima stagione ha infine militato nel Belfius Mons-Hainaut, ove ha chiuso con 16,6 punti di media a partita, guidando la classifica degli assist con 6,2 di media. Mentre l’attuale lo ha visto iniziare coi tedeschi degli Amburgo Towers, con cui ha giocato l’ultima gara domenica, segnando 11 punti nella gara contro gli Skyliners Francoforte, accompagnati da 11 assist e ben 8 recuperi.

Intanto la Fortitudo ha iniziato a vincere

L’arrivo di Durham completa 24 ore estremamente positive per la Fortitudo. La quale ha vinto la sua prima gara dell’anno in Serie A, battendo largamente Pesaro, in una gara che ha visto protagonista Robin Benzing. Il tedesco ha infatti chiuso i suoi 37 minuti con 23 punti e 6 rimbalzi, ben coadiuvato da Leonardo Totè, il quale ha a sua volta messo a referto 14 punti e 8 rimbalzi. Con l’arrivo del nuovo play il gioco della squadra bolognese dovrebbe assumere il giusto carico di razionalità. Almeno questa è la speranza della tifoseria.

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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