Maturità 2021, tutte le novità: esame facilitato e commissione garantita

Tutte le novità riguardanti la maturità 2021. Esame facilitato e commissione garantita?

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Maturità 2021, esame facilitato. Si inizia a parlare dell‘esame di stato 2021, dopo la riunione di maggioranza. Il Pd sembra che sia contrario alla proposta della Ministra Azzolina. Le associazioni degli studenti invece, dicono che sia meglio la tesina. Insomma, è ormai scontro nella maggioranza anche sulla Maturità 2021. E’ certo che quest’anno non ci sarà la classica prova con i due scritti e l’orale, per via della pandemia da Coronavirus. Sarà quindi un esame in versione light, più corto e sicuramente più semplice.

Maturità 2021, esame facilitato?

Ad ogni modo, i partiti che sostengono il governo Conte non sembrano essere d’accordo su come è stato pensato questo esame. La Ministra Azzolina nella legge di Bilancio pare si fosse fatta dare la delega per poter intervenire con un’ordinanza fissata sull’esame. Adesso vorrebbe ripetere quanto accaduto lo scorso anno, anche per gli esami di maturità del 2021. Un esame semplificato, con un solo orale di un’ora che conterrebbe anche la parte dello scritto di indirizzo, ovvero latino/greco o matematica/fisica. Per il Pd, invece, sarebbe bene reintrodurre la prima prova, ovvero quella di italiano.

La proposta del Pd

Il Pd vorrebbe rendere l’esame di maturità di maggiore spessore rispetto allo scorso anno. Ricordiamo che per il 2020, si decise di non fare neppure uno scritto perchè pare fosse impossibile calcolare i rischi di un ritorno a scuola in presenza. Ad oggi, invece, pur seguendo le regole anti-covid tornare a scuola e fare l’esame non risulterebbe un grande problema. Ovviamente questo non vuol dire che non ci saranno problematiche e criticità. Per quanto riguarda le commissioni, si dice che queste saranno composte dai professori della stessa classe degli studenti e dunque commissioni interne con il presidente scelto al di fuori dalla scuola.

La testimonianza di un preside

Verranno cancellate le prove Invalsi, così come lo scorso anno. Queste non saranno calcolate come requisito per l’ammissione. “Mi pare che ci siano condizioni davvero diverse, rispetto allo scorso anno, quindi non vedo perché riproporre qualcosa che era figlia di un’emergenza che abbiamo imparato ad affrontare“. Queste le dichiarazioni rilasciate da un dirigente scolastico presso l’Istituto tecnico nautico San Giorgio di Genova. “Io penso che si debba ritornare ai due scritti che il secondo debba essere predisposto dalla commissione per ovvi motivi, mentre il primo deve arrivare dal ministero. L’orale è già cambiato molto rispetto ad anni fa, quindi terrei quello “nuovo”. Penso che sarebbe sensato concludere con un barlume di normalità. Giusto anche avere commissioni tutte interne”. Questo ancora quanto aggiunto dal preside. 

Manuela Rizzo, copywriter da oltre 10 anni. Appassionata di sport ma soprattutto di calcio.

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