Trump bannato dai social, Twitter lo sospende definitamente

Twitter ha deciso di bannare definitivamente l’account ufficiale di Donald Trump. La sua reazione.

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Trump bannato dai social. Dopo quanto accaduto nei giorni scorsi in America, il Presidente degli Stati Uniti è stato bannato praticamente da tutti i social network. Twitter nelle scorse ore aveva sospeso temporaneamente per circa 12 ore l’account di Trump. Adesso, da qualche ora invece si è diffusa la notizia secondo la quale il profilo del Presidente è stato sospeso definitivamente. In molti pensano che sia stato un gesto esagerato, altri pensano che non sia la soluzione al problema. Ma come stanno davvero le cose?

Trump bannato dai social, il messaggio del Presidente degli Stati Uniti

In seguito a quanto accaduto nei giorni scorsi, quando i fan di Donald Trump hanno assaltato il parlamento, i social hanno deciso di non dare più voce al Presidente degli Stati Uniti. Il motivo? Twitter ha deciso di sospendere definitamente il profilo ufficiale di Trump per “il rischio che inciti ulteriormente la violenza“. Ovviamente, una volta diffusa la notizia, sembra che il Presidente sia andato su tutte le furie. Trump avrebbe provato ad utilizzare l’account ufficiale @POTUS, ma il social avrebbe subito rimosso i suoi cinguetti. Così, non avendo altri mezzi con cui parlare, il Presidente lo ha fatto attraverso un tradizionale comunicato della Casa Bianca.

Le parole del Presidente Donald Trump

Lo avevo previsto. Nel sospendere il mio account vogliono mettermi a tacere, vogliono mettere a tacere voi e i 75 milioni di grandi patrioti che hanno votato per me“. Queste le parole dichiarate dal Presidente Trump. Nel comunicato si legge ancora: “non ci metteranno a tacere. Stiamo trattando con vari altri siti e a breve avremo un grande annuncio, nel frattempo stiamo valutando la possibilità di costruire una nostra piattaforma”. Con queste parole, il Presidente si è rivolto ai suoi sostenitori. Sulla questione, sembra sia intervenuta proprio la Casa Bianca, facendo intendere che Trump non ha nessuna intenzione di dimettersi perchè non ritiene di aver fatto nulla di sbagliato.

La reazione di sostenitori e senatori

La cosa grave è che, secondo alcune indiscrezioni, Trump subito dopo quanto accaduto, pare si aggirasse all’interno della Casa Bianca, piuttosto soddisfatto e non capiva come mai gli altri non fossero felici quanto lui. Durante l’assalto, inoltre, Trump avrebbe cercato di raggiungere i senatori telefonicamente per convincerli a capovolgere il risultato del voto. Tantissimi i commenti scritti dai suoi sostenitori. “Twitter ha sospeso il presidente Trump ma consente ai cinesi di vantarsi del genocidio e all’ayatollah di parlare sulla possibilità di spazzare via Israele dalle cartine geografiche“. Questo quanto scritto dal senatore repubblicano Rick Scott. “Mettere a tacere la gente, per non parlare del presidente americano, è quello che succede in Cina, non nel nostro Paese”. Questo ancora quanto scritto da Nikki Haley, l’ex ambasciatrice all’Onu e aspirante repubblicana alla Casa Bianca nel 2024.

Manuela Rizzo, copywriter da oltre 10 anni. Appassionata di sport ma soprattutto di calcio.

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