Champions League, urna amara per il Napoli che pesca il Barcellona

Gattuso: “Avremo di fronte una grande squadra, una grande sfida e due gare affascinanti. Le affronteremo senza paura”

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L’urna di Nyon regala al Napoli una sfida sulla carta difficilissima, ma ricca di suggestione. La formazione partenopea pesca il Barcellona di Messi, che giocherà per la prima volta al San Paolo, lo stadio che è stato di Diego Armando Maradona. Non è andata benissimo al Napoli, rispetto per esempio alle altre due italiane, che hanno pescato due formazioni abbordabili. La Juventus ha preso il Lione, sicuramente la squadra meno attrezzata tra quelle presenti nella seconda urna, mentre l’Atalanta giocherà contro il Valencia. Una curiosità, nelle prove che precedono il sorteggio vero e proprio, la formazione iberica era stata accoppiata al Napoli. Ed invece c’è una spagnola nel destino di Gattuso, ma si tratta della squadra che attualmente comanda la classifica della Liga. Il tecnico degli azzurri, attraverso un tweet ha commentato così l’abbinamento con il Barcellona: “Avremo di fronte una grande squadra, una grande sfida e due gare affascinanti. Le affronteremo senza paura”. La gara d’andata si disputerà al San Paolo martedì 25 febbraio, mentre il match di ritorno al Camp Nou sarà giocato mercoledì 18 marzo.

Ecco il cammino del Barcellona fino alla sfida con gli azzurri

Il cammino del Barcellona in Champions League è stato quasi netto. I catalani erano stati inseriti nel Gruppo F insieme a Borussia Dortmund, Inter e Slavia Praga. Gli uomini di Valverde hanno messo insieme ben quattro successi, ed appena due pareggi, il primo all’esordio sul difficile campo del Borussia Dortmund e quello a sorpresa alla quarta giornata al Camp Nou contro lo Slavia Praga per 0-0. Non un percorso netto per Messi e compagni, che hanno già affrontato il Napoli in due gare questa estate nel Trofeo “La-Liga-Serie A Cup” disputato negli Stati Uniti. Il primo match disputato l’8 agosto ha visto gli azzurri soccombere per 2-1 grazie alle reti di Busquets e Rakitic, mentre la rete dei partenopei è arrivata da un autogol di Umtiti. L’altra sfida due giorni dopo, il 10 agosto, ha visto i catalani superare la formazione all’epoca allenata da Ancelotti per 4-0. Le reti messe a segno da Suarez, per lui una doppietta, Griezmann e Dembélé.

Tutti gli accoppiamenti e le date delle gare

Gli altri accoppiamenti usciti fuori dall’urna di Nyon:

  • Borussia Dortmund – Paris Saint Germain
  • Real Madrid – Manchester City
  • Atalanta – Valencia
  • Atletico Madrid – Liverpool
  • Chelsea – Bayern Monaco
  • Lione – Juventus
  • Tottenham – Lipsia
  • Napoli – Barcellona

Le gare si disputeranno il 18 e 19 febbraio e il 25 e il 26 febbraio, mentre quelle di ritorno il 10 e 11 marzo e il 17 e il 18 marzo, con il fischio d’inizio alle ore 21:00.

Atalanta e Juventus sorridono

Se a Napoli c’è rammarico per il sorteggio, a Bergamo e Torino invece si sorride. L’Atalanta, la prima formazione estratta dall’urna di Nyon ha preso una delle formazioni più abbordabili di prima fascia: il Valencia. Gli spagnoli, attualmente settimi in campionato, sono sicuramente una squadra alla portata dell’Atalanta, che dopo il miracolo della qualificazione agli ottavi di finale, può addirittura sognare il passaggio ai quarti. Felice il presidente Percassi presente a Nyon, che ha commentato positivamente il sorteggio, non nascondendo la possibilità di giocarsi il passaggio del turno. Discorso differente per la Juventus, che punta alla vittoria della Champions e che per ora ha avuto una grossa mano dalla fortuna, pescando la cenerentola Lione dall’urna. I bianconeri volevano evitare il Real Madrid e il Tottenham di Mourinho e ci sono riusciti, ma addirittura hanno preso la compagine meno attrezzata per questa competizione. Sulla carta, quindi, le altre due italiane possono puntare decisamente al passaggio del turno, sperando di ritrovare nei quarti anche il Napoli di Rino Gattuso.

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