Napoli: prove tattiche di 4-3-3

Mini rivoluzione per il nuovo tecnico del Napoli, che ha provato Allan vertice basso in mediana. Si profilano esclusioni illustri in attacco

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L’era Gattuso è iniziata con una certezza: si tornerà senza dubbio al 4-3-3. Dopo mesi di esperimenti durante la gestione Ancelotti, il nuovo tecnico del Napoli sembra certo di quello che sarà il modulo tattico della sua squadra. Uomini giusti al posto giusto, questo è il motto di Gattuso che dopo due giorni di allenamenti, seguiti da bordo campo dal presidente De Laurentiis, sembra avere già le idee molto chiare. Per riuscire a blindare la difesa, vero tallone d’Achille della gestione Ancelotti, il tecnico calabrese è pronto a proporre una linea a tre in mediana, con un vertice basso che dovrebbe vedere Allan schierato in quella posizione. Il brasiliano potrebbe alternarsi con Zielinski, che Gattuso vede bene sia come mezzala sinistra e sia come esterno alto d’attacco sempre sulla corsia mancina. Ma in questa ultima posizione, Gattuso ha grande abbondanza con Insigne e Mertens candidati a poter ricoprire quel ruolo. Una cosa è certa, Ringhio non stravolgerà il ruolo a nessun calciatore, con Milik confermato al centro dell’attacco, che oggi si è alternato con Llorente.

Le possibili scelte di Gattuso in vista della sfida con il Parma

Il neo tecnico azzurro potrebbe schierare sabato pomeriggio contro il Parma, un tridente formato da Lozano a destra, Milik punta centrale e uno tra Insigne e Mertens a sinistra. Per il belga si tratterebbe di tornare all’antico ruolo, mentre la scelta di optare per questi calciatori taglierebbe fuori lo spagnolo Callejon. Il numero sette azzurro, infatti, non troverebbe posto nel tridente accomodandosi in panchina. Un’esclusione eccellente quella dell’ex Real Madrid, ormai sempre più separato in casa vista la situazione contrattuale in scadenza a giugno e qualche dissidio avuto all’interno dello spogliatoio. In difesa non ci dovrebbero essere grandi novità, con Meret confermato tra i pali, Di Lorenzo e Mario Rui esterni, con Koulibaly e Manolas al centro.

Il mercato e i primi obiettivi per gennaio: nel mirino c’è Berge

Contestualmente all’arrivo di Gattuso sulla panchina ci saranno anche movimenti in entrata e in uscita sul mercato di gennaio. Serve un regista che possa dettare i tempi, ed il Napoli ha già individuato il profilo che potrebbe fare al caso del neo tecnico azzurro. Si tratta del norvegese Berge del Genk. Martedì le due dirigenze, in occasione della gara di Champions League disputata al San Paolo hanno parlato del possibile passaggio del nazionale norvegese in maglia azzurra. Giuntoli ha messo sul tavolo un’offerta da circa 20 milioni di euro, cifra che soddisferebbe le pretese economiche del club belga, ormai fuori da ogni competizione europea e quindi pronta a cedere qualche pezzo pregiato. Il centrocampista è il profilo giusto per il Napoli, sia per quel che concerne la carta d’identità, sia per il costo del cartellino. Berge ha dimostrato di essere un giocatore che può regalare alla mediana azzurra il ritmo e le geometrie che mancano in questo momento.

Il sogno resta sempre Ibrahimovic

Non solo il norvegese Berge nel mirino del Napoli, che proverà anche a convincere Ibrahimovic a trasferirsi all’ombra del Vesuvio. Gli ottimi rapporti con Gattuso, suo ex compagno di squadra, la voglia di ritornare in Italia, e un contratto importante che soddisferebbe le richieste dello svedese, sono i punti di forza del Napoli in questa trattativa. Arenata l’intesa tra l’attaccante e il Milan, il Napoli si è subito fiondato sul centravanti, che però arriverebbe in azzurro solo in caso di cessione di qualche elemento in avanti. Tra i possibili partenti ci sono sicuramente Mertens, in scadenza di contratto a giugno, che piace al Dortmund e all’Inter, Insigne che però attualmente non ha estimatori pronti a pagare un bel gruzzoletto per il capitano azzurro, e Younes che ha mercato in Germania. Anche Callejon, in scadenza a giugno, potrebbe anticipare l’addio tra gennaio e febbraio, approdando in Cina dove lo attende a braccia aperte Benitez. Un’operazione in stile Hamsik per intenderci, che potrebbe fruttare qualche milione di euro alle casse del Napoli.

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