Nico Mannion è il futuro del basket italiano?

Nico Mannion, figlio dell’ex canturino Pace, sta letteralmente spopolando nel campionato universitario statunitense, con la maglia di Arizona

0
313

Se Gallinari, Melli e Belinelli monopolizzano l’attenzione degli appassionati italiani di basket NBA, sono sempre di più coloro che, non solo in Italia, guardano con grande attenzione ad un altro azzurro che si sta facendo valere negli Stati Uniti. Si tratta di Nico Mannion, figlio dell’ex canturino Pace, il quale sta letteralmente spopolando nel torneo universitario.

Una partenza da dominatore

Che Mannion fosse un prospetto interessante erano già in molti ad averlo capito. Pochi, però, si sarebbero attesi un impatto come quello che il ragazzo ha avuto sul torneo NCAA che sta muovendo i suoi primi passi. Basta in effetti guardare le statistiche della sua ultima gara, quella disputata contro Long Beach State University, per capire meglio. Nico, infatti, ha chiuso con 22 punti, 8 assist e due palle recuperate la sua partita, trascinando Arizona ad una facile vittoria.

Un arsenale offensivo in continua crescita

A riempire gli occhi degli osservatori è in particolare l’arsenale offensivo messo in mostra da Mannion. Sicuro nell’attacco al ferro, ottimo tiratore dalla distanza, Nico è poi capace di gestire il pick&roll scegliendo i giusti tempi. Se le attese su di lui erano notevoli, sembra proprio che esse debbano essere aggiornate, alla luce della sua maturazione, tale da aprire nuove prospettive.

Una futura stella dell’NBA?

Per capire l’evoluzione di Nico Mannion basta in effetti leggere il vaticinio degli esperti di basket collegiale di ESPN. Secondo loro, infatti, l’italiano non è solo una delle maggiori sorprese di inizio stagione, ma anche una delle possibili prime 5 scelte al prossimo Draft. Forse è troppo presto per sbilanciarsi in tal senso, ma intanto in Italia sono in molti a guardare con sempre maggiore interesse al basket universitario.
Dove si sta facendo valere anche Davide Moretti, il figlio di Paolo, protagonista delle passate Final Four con la casacca di Texas Tech University. Insomma, sembra proprio che dal basket universitario USA possa arrivare nuova linfa per la nostra Nazionale del futuro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui