Tennis, serio infortunio per Novak Djokovic: tempi di rientro sconosciuti

Alta tensione per Novak Djokovic, l’infortunio che il campione serbo ha rimediato alla spalla è più grave del previsto, i dettagli

Alta tensione per Novak Djokovic, l'infortunio che il campione serbo ha rimediato alla spalla è più grave del previsto, i dettagli

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Il campione serbo Novak Djokovic, dopo il clamoroso ed inaspettato ritiro per infortunio agli ottavi di finale degli US Open contro Stan Wawrinka, si sta godendo un po’ di riposo con la sua famiglia in Serbia. Lo scorso lunedì il 32 enne nativo di Belgrado, ha concesso un’interessante intervista ai giornalisti del luogo e, purtroppo, le sue dichiarazioni non sono molto rassicuranti.  

Djokovic e l’infortunio alla spalla che lo tormenta

Il lavoro giornaliero che sta facendo il serbo con i suoi fisioterapisti è molto importante e assiduo, per far sì che il campione numero uno al mondo possa recuperare quanto prima dal tormentoso infortunio alla spalla sinistra. Circa una settimana fa ‘Nole’ si è recato in una clinica in Svizzera dove ha anche subito l’intervento al gomito destro lo scorso febbraio 2018. Per adesso, però, ha deciso di non volersi sottoporre ad una nuova operazione chirurgica.

Queste a seguire sono le dichiarazioni rilasciate da Novak Djokovic circa l’entità del suo infortunio e gli eventuali tempi di rientro sui campi:

Mi piacerebbe dire quando tornerò, ma non lo so davvero. Sto facendo riabilitazione ogni giorno. Purtroppo, l’infortunio è più serio di quanto immaginassi. Mi è dispiaciuto non poter andare avanti a New York, uno dei quattro tornei più importanti che abbiamo nel calendario annuale, e il più importante di questa seconda metà di stagione”.

Per il momento dunque la situazione è un po’ preoccupante per tutti i tifosi di Nole e gli appassionati di tennis. L’entità dell’infortunio è più seria del previsto e questo richiederà sicuramente abbastanza tempo per un recupero ottimale in termini di sicurezza. Malgrado ciò Djokovic in vista del futuro si aggrappa ad una piccola speranza, facendo riferimento al torneo ATP 500 che avrà inizio a fine settembre:

“Spero di stare bene presto. Vedremo come va da qui a una settimana. L’ideale sarebbe tornare a Tokyo“.

Per Nole la tappa nipponica è molto importante, lui conterà di esserci a tutti i costi a Tokyo. Dopodiché dovrà sedersi a tavolino e discutere i piani futuri in vista della prossima stagione 2020 ormai alle porte.

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